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Il programma di integrità a UEFA EURO 2016

Pubblicato: martedì, 26 luglio 2016, 10.32CET

La UEFA ha implementato un programma completo di integrità per la prima volta alla quindicesima edizione del Campionato Europeo UEFA, UEFA EURO 2016.

Il programma di integrità, che riguardava la formazione, il monitoraggio e la cooperazione con i principali portatori di interesse, oltre al quadro normativo della UEFA, è iniziato ad aprile, quando tutti i direttori di gara selezionati per le 51 partite del Campionato Europeo hanno assistito a una presentazione sulle combine in un hotel a Nord di Parigi. Agli arbitri e ai loro assistenti sono state spiegate le nozioni fondamentali del problema, ovvero come comportarsi in caso di approccio per truccare una partita, come l'uso di 'informazioni interne' possa essere dannoso e il divieto di scommettere sugli incontri della competizione.

In seguito, anche le 24 squadre partecipanti hanno assistito a una presentazione simile durante le amichevoli di preparazione, con un breve video realizzato in 18 lingue. Il video e le presentazioni hanno sottolineato con fermezza il fatto che truccare le partite fosse un reato penale in Francia e che qualsiasi attività sospetta sarebbe stata trattata dalla UEFA e dalle forze dell'ordine locali.

Oltre al programma di formazione per giocatori e arbitri, anche i 6.500 volontari che hanno lavorato a UEFA EURO 2016 hanno seguito un programma di e-learning che comprendeva un modulo sulle combine.

Così come accade per tutte le partite delle competizioni UEFA, è stato monitorato il flusso di scommesse durante la competizione dal Sistema UEFA di Rilevamento Frodi sulle Scommesse, con l'obiettivo di rilevare eventuali irregolarità che avrebbero potuto indicare una manipolazione. Nel corso delle 51 partite non è stata rilevata alcuna irregolarità.

Poiché le combine sono un reato in Francia, e per assicurare che la UEFA fosse pienamente preparata a gestire eventuali problemi, è stato istituito un gruppo di lavoro con le principali parti interessate. La polizia francese, il dipartimento di giustizia, l'autorità per il gioco d'azzardo in Francia (ARJEL), l'Europol, lo Sportradar (partner UEFA per il monitoraggio) e la lotteria di stato francese, hanno unito le forze con la UEFA e si sono incontrati regolarmente durante EURO per garantire che fossero seguite le procedure corrette.

Ultimo aggiornamento: 18/05/17 16.18CET