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Un controllo antidoping negli Europei di Futsal Under 19 2022 a settembre 2022
Proteggere il calcio

Antidoping

La UEFA è riconosciuta come una delle maggiori organizzazioni sportive nella lotta al doping.

La UEFA è riconosciuta come una delle organizzazioni sportive leader a livello mondiale nella lotta al doping. Come tale, la UEFA si impegna costantemente per garantire che i suoi programmi di formazione e di test rimangano all'avanguardia della scienza e delle buone pratiche riconosciute in tutte le aree della prevenzione e della rilevazione.

Controllo antidoping

Tutti i giocatori che partecipano alle competizioni UEFA possono essere sottoposti a controlli antidoping in qualsiasi momento. I controlli possono includere campioni di sangue e urina così come screening per sostanze come EPO e ormoni della crescita. I controlli avvengono senza alcun preavviso e possono essere effettuati sia durante le competizioni (dopo una partita), sia al di fuori delle competizioni (durante gli allenamenti o anche a casa dei giocatori). 

Ogni anno vengono sviluppate nuove tecniche per l'analisi
Ogni anno vengono sviluppate nuove tecniche per l'analisi©Sportsfile

Una parte fondamentale della strategia di controllo della UEFA è il passaporto biologico dell'atleta, con l'applicazione di programmi su passaporto ematico e steroideo. Questi monitorano i biomarcatori del sangue e dell'urina dei giocatori per un lungo periodo di tempo; le variazioni nel profilo del sangue o degli steroidi possono indicare la presenza di doping, oltre a fornire informazioni per test mirati.

Inoltre, la UEFA conserva tutti i campioni raccolti in UEFA Champions League, UEFA Europa League, Supercoppa UEFA e Campionato Europeo UEFA per un massimo di dieci anni, in modo da poterli rianalizzare in qualsiasi momento, in particolare se richiesto da informazioni specifiche o quando si rendono disponibili nuove tecniche analitiche. Questa conservazione a lungo termine dei campioni consente di perseguire le violazioni delle regole antidoping fino a dieci anni dopo che sono state commesse e pertanto costituisce un efficace deterrente.

Una calciatrice condotta nella stanza dei test antidopig durante UEFA Women's EURO 2022 a Milton Keynes
Una calciatrice condotta nella stanza dei test antidopig durante UEFA Women's EURO 2022 a Milton KeynesUEFA via Getty Images

La UEFA ha sottoscritto accordi di collaborazione con 33 Organizzazioni Nazionali Antidoping (NADO). Secondo questi questi accordi, UEFA e NADO coordinano i rispettivi programmi e test antidoping, favorendo l'interscambio di informazioni e dati sospetti. Gli accordi consentono inoltre alla UEFA di avere un quadro completo dei test antidoping svolti sui giocatori a livello nazionale in tutta Europa.

Per illustrare l'ampiezza del lavoro di analisi della UEFA, nella stagione 2021/22 sono stati raccolti in totale 416 campioni di urina nell'ambito del programma di analisi di UEFA Women's EURO 2022, e un totale di 3.081 campioni sono stati raccolti dalla UEFA nelle altre competizioni per squadre nazionali e di club.

I funzionari UEFA addetti al controllo antidoping durante un seminario di formazione
I funzionari UEFA addetti al controllo antidoping durante un seminario di formazione

I controlli antidoping UEFA sono tutti condotti dagli ufficiali UEFA del controllo antidoping (DCO), ovvero uno staff di 56 medici provenienti da 28 paesi differenti. I nuovi DCO partecipano a un approfondito programma di formazione UEFA, mentre tutti i DCO vengono regolarmente sottoposti a controlli di verifica per garantire, se necessario, miglioramenti qualitativi dei controlli antidoping e fornire uniformemente standard elevati nelle procedure.

Formazione

La formazione è un pilastro fondamentale nella lotta contro il doping ed è la prima linea di difesa per proteggere i diritti dei calciatori e l'integrità del nostro sport. L'obiettivo del programma di educazione antidoping della UEFA è quello di prevenire il doping intenzionale e non intenzionale.

L'approfondimento sulla formazione

A dare ulteriore impulso a quest'area vitale è la nuova strategia di formazione sulla lotta al doping, che vede le 55 federazioni affiliate alla UEFA ricevere un sostegno finanziario per svolgere attività educative volte a mantenere il calcio "pulito".

Sessione di formazione sull'integrità impartita alla squadra femminile svedese U19
Sessione di formazione sull'integrità impartita alla squadra femminile svedese U19UEFA via Sportsfile

Un programma informativo è rivolto specificamente ai più giovani calciatori. Durante le fasi finali di tutte le competizioni giovanili UEFA si tengono sessioni didattiche sull'antidoping, oltre a programmi di sensibilizzazione che mirano a rafforzare i messaggi importanti.

Oltre a queste sessioni faccia a faccia, in tutte le competizioni UEFA vengono distribuiti materiali didattici ai giocatori per aiutarli a sensibilizzarli sulle questioni antidoping, informarli sui regolamenti e sulle procedure antidoping della UEFA e impedire loro di commettere errori procedurali.

Documenti

Regole UEFA antidoping
Elenco sostanze vietate WADA 2022
Elenco sostanze vietate WADA 2022 – riepilogo delle modifiche
Elenco sostanze proibite WADA 2022 – UEFA lettera informatica

Lista sostanze proibite e FAQ TUE 
Linee guida WADA sui glucocorticoidi
FAQ 2021/22

Lettera informativa antidoping e medica pre-campionato
(2022/23)
Guida antidoping per calciatori
Guida dettagliata ai controlli antidoping
Poster antidoping UEFA 2021/22