Crescita professionale con il programma WFLP

Le federazioni affiliate alla UEFA osservano già i grandi benefici offerti dal Women in Football Leadership Programme (WFLP), che festeggia il suo primo anniversario.

Un meeting del programma WFLP a Nyon
Un meeting del programma WFLP a Nyon ©UEFA.com

Le federazioni affiliate alla UEFA osservano già i grandi benefici offerti dal Women in Football Leadership Programme (WFLP), che festeggia il suo primo anniversario.

Nell'ambito del programma, nato grazie al feedback delle federazioni, sono già state organizzate due sedute a Nyon (Svizzera), mentre una terza è in programma a fine aprile 2015. L'intento è quello di portare un maggior numero di donne in posizioni dirigenziali nel calcio e promuovere l'uguaglianza e l'integrazione in tutti iaesi.

"Il progetto è utile nel breve e nel lungo periodo, con effetti positivi sul rendimento delle dipendenti", commenta Elkhan Mammadov, segretario generale della Federcalcio dell'Azerbaigian (AFFA), che al corso ha inviato l'esperta di relazioni internazionali Konul Mehdiyeva.

"Konul ha avuto una promozione e si occupa di progetti specifici. Attualmente ne dirige due molto importanti: il primo riguarda gli sponsor principali, il secondo le attività della federazione. Ho notato che Konul è diventata molto più sicura, ha migliorato le sue doti comunicative e non ha paura di assumersi le sue responsabilità, il che è fondamentale".

Il programma WFLP è rivolto alle donne che lavorano non solo nel calcio femminile, ma anche in altre aree. Alla terza edizione parteciperanno rappresentanti di 43 delle 54 federazioni UEFA e altri portatori di interessi di organizzazioni come ECA, EPFL, FIFPro e CAFE.

"Sono contento che le mie colleghe possano migliorarsi con i programmi di formazione UEFA", aggiunge Jasmin Baković, segretario generale della federazione della Bosnia-Herzegovina (NSBiH), rappresentata da Dženita Sijamić. "Siamo particolarmente lieti che le donne abbiano l'opportunità di crescere a livello professionale. Naturalmente, le nuove conoscenze ed esperienze verranno messe in pratica il più possibile, dunque siamo grati alla UEFA per averci dato questa possibilità".

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