Nuove normative antidoping UEFA e lista sostanze proibite WADA

A partire dal primo gennaio, sia la nuova edizione del Regolamento Antidoping UEFA che la nuova lista delle sostanze e metodi proibiti dell'Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) sono entrati in vigore.

Una nuova edizione delle normative antidoping UEFA è entrata in vigore
Una nuova edizione delle normative antidoping UEFA è entrata in vigore ©UEFA.com

Una nuova edizione del Regolamento Antidoping UEFA è entrato in vigore l'1 gennaio 2015. Le nuove norme si allineano con il nuovo Codice Mondiale Antidoping (WADC) e con le nuove regole Antidoping della FIFA, entrambe entrate in vigore contemporaneamente. Le normative sono applicate a tutti gli aspetti del programma antidoping della UEFA, compresi i controlli sia all'interno che al di fuori delle competizioni.

Con l'eccezione di nuove forme di controllo antidoping, che saranno introdotte per migliorare l'efficienza dei test, queste norme non cambieranno le modalità del controllo per squadre o giocatori.

In linea con le modifiche al WADC, le squalifiche per doping sono state aumentate da due a quattro anni. Un regime più flessibile, tuttavia, permetterà la gestione di ogni singolo caso di positività dovuto all'assunzione di farmaci proibiti o di contaminazione.

Allo stesso tempo sono state introdotte delle nuove regole che sanzionano la complicità e l'associazione proibita, al fine di colpire tutti coloro, sia giocatori che membri della società, che contribuiscono all'utilizzo del doping, che ne sono coinvolti, o che hanno rapporti con qualcuno già squalificato per doping.

Altre modifiche includono nuove clausole sulla privacy dei dati e la condivisione di informazioni tra la UEFA e le altre organizzazioni antidoping in vista dell'introduzione del Passaporto Biologico dell'Atleta, previsto per l'inizio della stagione 2015/16.

Le modifiche sono indicate per esteso nella circolare 057/2014, inviata il 16 dicembre a tutte le federazioni nazionali e a tutte le società partecipanti alle competizioni UEFA. Tale circolare si può consultare nella sezione di supporto di questa pagina.

Lista delle sostanze vietate WADA 2015
Come il nuovo  Regolamento Antidoping UEFA, l'elenco delle sostanze e dei metodi proibiti WADA è entrato in vigore l'1 gennaio 2015.

La lista delle sostanze proibite – che si trova nella documentazione di supporto sulla destra della pagina – specifica quali sono le sostanze e i metodi proibiti nello sport. L'implementazione della lista è obbligatoria per le organizzazioni che hanno adottato il Codice Mondiale Antidoping.

L'elenco del 2015 contiene alcune modifiche rispetto a quello del 2014. I principali cambiamenti sono i seguenti:

S2. Ormoni peptidici, Fattori di Crescita, Sostanze Specifiche e Sostanze ad Azione Mimetica
• Il titolo di questa sezione è stato cambiato: le sostanze ad azione mimetica sono state aggiunte al titolo per sottolineare che anche gli analoghi sintetici sono stati proibiti in questa sezione.

•  Inoltre, la sottosezione 'stabilizzatore HIF' è stata posta in un paragrafo a parte per sottolineare la crescente importanza di questi farmaci, oltre che per identificare specificamente gli attivatori HIF quali xeno e argon.

S5. Diuretici e Agenti Mascheranti
• Titolo e relativi paragrafi sono stati modificati per sottolineare che i diuretici non sono solo agenti mascheranti, ma se ne può anche abusare per altri scopi, come l'induzione di una rapida perdita di peso.

M2. Manipolazione Chimica e Fisica
• È stato aggiunto il termine “procedure chirurgiche” alla frase che descrive le situazioni nella quale la somministrazione di infusioni endovenose o iniezioni di oltre 50ml ogni sei ore, è permesso quando clinicamente necessario.

S9: Glucocorticoidi
• Glucocorticosteroidi vengono ora descritti come glucocorticoidi per riflettere la nomenclatura e l'uso corrente.

L'impatto di queste modifiche sulla procedura di Esenzione a Fini Terapeutici (EFT)
Nonostante le modifiche alle normative Antidoping e alla Lista delle Sostanze Proibite della WADA, le norme e le procedure della UEFA che regolano l'EFT, allineate adesso con quelle della FIFA, rimangono essenzialmente le stesse del 2014.

I giocatori che partecipano a competizioni UEFA o a partite amichevoli con le nazionali maggiori, e devono usare una sostanza vietata o un metodo proibito per scopi terapeutici, devono richiedere preventivamente l'autorizzazione alla UEFA per mezzo di un modulo di richiesta per l'EFT presente nella sezione antidoping del sito UEFA.

Il modulo di richiesta EFT deve essere compilato e firmato dal giocatore e dal suo medico, e poi inviato con prove mediche a supporto della richiesta all'Unità medica e antidoping della UEFA. Tranne in caso di grave emergenza medica, i medici non devono somministrare una sostanza vietata o un metodo proibito prima che una EFT venga concessa dalla UEFA.

Per ulteriori dettagli sulla EFT, compreso il processo di ammissione EFT precedentemente gestito dall'Organizzazione Nazionale Anti-Doping (ONAD), consultate il documento "Guida alla Lista WADA delle Sostanze Vietate ed Esenzioni a Fini Terapeutici", disponibile nella documentazione di supporto in questa pagina.

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