Viviane Reding elogia la UEFA

L'eurodeputato ed ex vicepresidente della Commissione europea, Viviane Reding, ha visitato la UEFA e ha elogiato l'organismo europeo per i suoi sforzi nel portare più donne in ruoli di leadership.

L'ultima sessione del programma 'Women in Football Leadership' ha dato seguito alla politica della UEFA volta ad aumentare il numero di donne in ruoli di alto livello nel mondo del calcio. Durante l'evento ha parlato anche Viviane Reding, membro del Parlamento europeo.

Viviane Reding, membro del Parlamento europeo ed ex vice-presidente della Commissione europea, ha visitato la UEFA elogiando l'organizzazione per i suoi sforzi nel portare più donne in posizioni di rilievo nel mondo del calcio.

Durante la visita alla Casa del Calcio Europeo di Nyon, la signora Reding ha incontrato il presidente UEFA, Michel Platini, per discutere di varie questioni che riguardano il calcio europeo, e ha tenuto un discorso ai partecipanti dell'ultimo seminario UEFA Women in Football Leadership Programme (WFLP), in cui ha esortato le donne ad avere il coraggio e l'impegno di seguire i propri sogni e raggiungere il successo.

Il seminario WFLP, che dura cinque giorni, ha l'obiettivo di sviluppare ulteriormente il programma pensato per identificare le donne che hanno il potenziale per diventare leader, e di fornire loro le competenze necessarie. Inoltre, alle donne già in posizioni di comando è offerto un ulteriore sostegno.

"Grazie per aver messo in atto un sistema che aiuterà il calcio femminile a decollare", ha detto la signora Reding a Michel Platini. Durante un discorso appassionato, Viviane Reding ha poi raccontato al pubblico le sue esperienze di vita, in particolare come giornalista e, infine, come politico. Ha colpito molto la sua determinazione nella ricerca del successo e come abbia sfruttato i propri punti di forza per farsi largo in ambienti spesso a prevalenza maschile.

"Avete un sogno? - ha domandato la signora Reding -. Sapete come trasformare questo sogno in realtà? Inseguitelo [il sogno]. Vedrete tanti ostacoli - ma ogni difficoltà vi renderà più forte. Sii come sei, non cambiare mai - sii femminile, non diventare mai la copia di qualcun altro. Se fallisci, prova un'altra volta".

“Michel Platini, voglio ringraziarla personalmente per aver capito che le donne sono una parte fondamentale della nostra società, e per aver valorizzato il calcio femminile", ha poi aggiunto. "Il programma leadership [organizzato dalla UEFA] e il programma di sviluppo [del calcio femminile] sono il modo migliore per crescere. Il calcio femminile ha fatto molta strada. C'è stato un tempo in cui alle donne non era neppure permesso di giocare a calcio. Siete pionieri, si può creare qualcosa che può diventare un successo"

Il Presidente UEFA Michel Platini ha ammesso che ancora oggi è difficile trovare donne in posizioni dirigenziali nelle organizzazioni calcistiche - a livello di club, nei campionati e nelle federazioni nazionali. "Abbiamo quindi deciso di iniziare ad invertire questa tendenza - ha spiegato -, e l'evento che ci ha riuniti oggi rappresenta un passo importante per la graduale distruzione del famigerato 'soffitto di vetro', che impedisce alle donne di raggiungere posizioni di comando".

"Credo che le cose stiano migliorando. Stiamo facendo progressi - forse non così rapidamente come qualcuno potrebbe giustamente volere, ma possiamo usare una citazione di Galileo per descrivere questo momento: 'Eppur si muove'".

Sia Michel Platini che la signora Reding hanno accolto con favore l'accordo di cooperazione firmato dalla UEFA e dalla Commissione europea, che rafforza la collaborazione tra le due parti, nell'interesse dello sviluppo a lungo termine dello sport in generale, e del calcio in particolare.

In base al nuovo accordo, la Commissione europea e la UEFA si impegnano a consolidare queste relazioni, e a facilitare la futura cooperazione in materie di interesse reciproco. Il presidente della UEFA ha ringraziato il Commissario Reding per il suo prezioso contributo alla sana collaborazione. "Avete decisamente aperto le porte a una nuova era nei rapporti tra la Commissione europea e la UEFA - ha detto -. Un'era che è stata inaugurata pochi giorni fa con la firma di un accordo storico tra le due istituzioni".

In alto