Nuovi obiettivi per i gruppi di studio

L'ambizioso Schema Gruppi di Studio (SGS) della UEFA, che permette alle federazioni europee di riunirsi e scambiare informazioni a vantaggio del calcio di tutto il continente, si prepara a un'ulteriore crescita.

La Serbia ha ospitato un seminario sul calcio d'elite nel 2012/13
La Serbia ha ospitato un seminario sul calcio d'elite nel 2012/13 ©FSS

L'ambizioso Schema Gruppi di Studio (SGS) della UEFA, che permette alle federazioni europee di riunirsi e scambiare informazioni a vantaggio del calcio di tutto il continente, si prepara a un'ulteriore crescita.

Nella stagione 2012/13 si sono svolti ben 51 seminari sugli elementi essenziali del programma, di cui 15 sul calcio giovanile d'elite, 13 su formazione allenatori e calcio di base e 10 sul calcio femminile. I paesi che hanno ospitato gli eventi sono stati 32, di cui Serbia, Ungheria e ERJ Macedonia per la prima volta.

I corsi sono stati seguiti da un numero eccezionale di tecnici del calcio, 1680 in totale. Il progetto, un'iniziativa del presidente UEFA Michel Platini, è finanziato dalla UEFA e punta a innalzare gli standard tecnici in Europa, per esempio con visite di specialisti, per acquisire nozioni tecniche da altre federazioni, in particolare dai club.

Lo Schema Gruppi di Studio è monitorato dal Comitato sviluppo e assistenza tecnica UEFA in collaborazione con l'amministrazione UEFA. La qualità dei seminari viene valutata dai membri del Comitato e mediante i feedback delle nazioni ospitanti e di quelle in visita. In linea di massima, ogni Federcalcio può ospitare tre eventi all'anno accogliendo tre federazioni per volta.

La prossima stagione, l'attenzione verrà concentrata su elementi più specifici tra i quattro temi specialistici previsti dal programma, con un totale di 52 seminari. Parteciperanno tutte le federazioni affiliate alla UEFA, compresa la neoarrivata Gibilterra, mentre il Montenegro si inserirà tra i paesi ospitanti. Come di consueto, i membri del Comitato sviluppo e assistenza tecnica UEFA osserveranno i progressi partecipando in prima persona ai seminari.

"Sapere è potere; un maggiore scambio tecnico implica più poteri alle federazioni e quindi al calcio europeo - ha commentato la UEFA in merito all'innovativo programma -. Inoltre, il programma stimola coloro che riportano i concetti nella propria federazione e che hanno quindi un ruolo fondamentale".

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