Successo travolgente dei tornei Under 16 UEFA

L'Ungheria ha ospitato un torneo di sviluppo UEFA che ha riscosso grandi consensi e ha offerto un'esperienza preziosa sia ai giovani calciatori che alla stassa federazione magiare in vista di prossimi appuntamenti.

©Gábor Baricsa

La primavera UEFA dedicata ai tornei giovanili sta volgendo al termine. I dirigenti delle federazioni nazionali e i tecnici riflettono sul successo di un programma finalizzato a dare ai giovani calciatori un primo assaggio del calcio a livello di squadre nazionali.

I tornei che hanno avuto luogo negli ultimi mesi rientrano nel quadro della campagna condotta dall'organo di governo del calcio europeo per promuovere il calcio in tutto il continente, nonché per assecondare le istanze ricevute dalle federazioni nazionali affiliate. La UEFA ha scelto la categoria Under 16 in quanto la ritiene uno snodo cruciale nel cammino di crescita del calciatore verso l'élite.

I partecipanti al torneo presso il Global Football Park a Telki, in Ungheria, hanno elogiato la politica della UEFA orientata a offrire ai giovani la possibilità di maturare un'esperienza preziosa. Il torneo ha visto la partecipazione di squadra Under 16 maschili e femminili provenienti da Armenia (soltanto maschile), Bulgaria (soltanto femminile), Ungheria, Slovenia e Svizzera.

"Questo genere di torneo rappresenta un'esperienza interessante e formativa per un giovane calciatore – ha spiegato il tecnico della Svizzera Under 16, Yves Débonnaire -. Affrontare tre squadre nello stesso posto e vivere insieme a loro aggiunge un elemento molto positivo. Avere la possibilità di venire con 20 calciatori offre la possibilità di dare uno sguardo alla rosa, di dare a tutti i ragazzi abbastanza minuti di gioco avendo in mente il progresso individuale di ciascuno”.

"L'influenza della UEFA sul piano organizzativo assicura condizioni eccellenti... campi perfetti e alloggi adeguati a calciatori Under 16. Inoltre, avere concentrato le attività presso il centro tecnico della federazione ungherese ha contribuito al successo di questa settimana”.

Dušan Tittel, osservatore tecnico UEFA per il torneo maschile nonché membro della Commissione Sviluppo e Assistenza Tecnica UEFA, concorda con Débonnaire. "Il torneo è stato organizzato al meglio, e le infrastrutture del Centro Sportivo Telki sono eccellenti. Gli allenatori hanno sfruttato l'occasione per dare più minuti possibili a tutti i ragazzi inseriti sulla distinta di gara. Per i ragazzi è stata un'ottima occasione per fare eperienza”.

La federazione magiara (MLSZ) è stata una padrona di casa orgogliosa e premurosa, acquisendo a sua volta esperienza in vista di prossimi eventi. "L'idea di questi tornei di sviluppo UEFA è ottima. E' un'occasione di apprendimento per tutti”, ha spiegato il segretario generale della MLSZ, Márton Vagi.

"I ragazzi si abituano a giocare partite ufficiali in stadi con tifosi e a gestire la tensione di una serie finale dal dischetto. Per gli allenatori, questi torneo sono l'occasione di tradurre in pratica la teoria”.

"Il comitato organizzatore, invece, impara a gestire talune questioni operative. Ma la nota più positiva è che tutti impariamo a conoscere meglio altre culture e altre persone. L'Ungheria vanta una grande esperienza nell'organizzazione di importanti eventi, e siamo pronti a ospitare il Campionato Europeo Under 19 UEFA il prossimo anno, ma sono sicuro che abbiamo tratto vantaggio dall'avere organizzato questi brevi tornei”.

Il torneo femminile Under 16 in Ungheria ha riscosso altrettanto successo, come testimonia l'osservatrice tecnica nonché istruttrice tecnica di calcio femminile UEFA, Béatrice von Siebenthal: "Gli allenatori possono preparare il primo turno preliminare del campionato femminile Under 17 giocando partite simili a quelle di qualificazione, ma senza la pressione del risultato”.

"Le calciatrici maturano la loro prima esperienza internazionale. Abbiamo riscontrato progressi da un giorno all'altro. Le delegazioni concordano nel dire che questo genere di torneo è possibile soltanto grazie al sostegno della UEFA, senza del quale le federazioni non sarebbero in grado di finanziarsi”.

Il programma UEFA ha in calendario ancora due tornei: in Albania (maschile) dal 15 al 22 giugno, e in Polonia (femminile) dal 20 al 24 agosto. Si stanno già organizzando i tornei per il 2014, e le federazioni sono felici di cogliere l'occasione offerta dall'organo di governo del calcio europeo.

L'ultima parola va a Ioan Lupescu, responsabile tecnico UEFA. "Dopo il successo della fase pilota nella primavera del 2012 è stata un'ottima decisione quella di aprire i tornei di sviluppo a tutte le nostre federazioni. I riscontri della stagione 2013 sono eccellenti. In tutta franchezza, non ci aspettavamo un tale entusiasmo da parte delle federazioni nazionali”.

"Questo ci dà un grande stimolo a continuare e a fare crescere in futuro i tornei di sviluppo, per il bene dei nostri giovani e promettenti calciatori, ragazzi e ragazze”.


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