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Firenze ricorda Artemio Franchi

In attesa della partita commemorativa tra Fiorentina e Barcellona, Michel Platini ricorda l'ex presidente UEFA e si augura di assistere a una "festa di calcio".

Joan Laporta (Barcellona), Michel Platini (UEFA) e Andrea Della Valle (Fiorentina)
Joan Laporta (Barcellona), Michel Platini (UEFA) e Andrea Della Valle (Fiorentina) ©Getty Images

Nel giorno in cui a Firenze verrà ricordato uno dei più grandi sostenitori del fair play e della correttezza, il presidente UEFA, Michel Platini, coglie l'opportunità di encomiare l'ACF Fiorentina per l'iniziativa e spera di assistere a una "spettacolare festa calcistica" tra i Viola e l'FC Barcelona in occasione del Memorial Artemio Franchi.

25esimo anniversario
L'incontro viene disputato nel venticinquesimo anniversario della scomparsa di Artemio Franchi all'età di 61 anni. Originario di Firenze, Franchi è stato il terzo presidente UEFA, rimanendo in carica dieci anni, ed è deceduto in un incidente stradale il 12 agosto 1983. Scompariva così un uomo amato da tutti, costantemente impegnato per migliorare la struttura del calcio europeo e promuovere il lato positivo di questo sport. Platini si è rivolto al presidente della Fiorentina, Andrea Della Valle, al presidente del Barcellona, Joan Laporta e a Francesco Franchi, figlio di Artemio.

‘Celebrazione'
"Sono molto lieto di essere qui con il presidente Della Valle, il presidente Laporta e il signor Franchi per commemorare l'indimenticato Artemio - ha dichiarato Platini -. La UEFA voleva organizzare un evento per ricordarlo e quando la Fiorentina ha proposto un incontro ho contattato il presidente Laporta, che ha accettato immediatamente. In campo ci saranno molti campioni e mi auguro di assistere a una partita spettacolare".

Carriera brillante
L'ottimo lavoro di Artemio Franchi per migliorare gli standard dei direttori di gara e i rapporti tra arbitri e società ha segnato l'inizio di una brillante carriera da dirigente calcistico. L'ex segretario generale della Fiorentina, che spiccava per le grandi doti di mediatore, organizzatore e responsabile, è stato presidente della Federcalcio dal 1967 al 1976 e dal 1978 al 1980. Inoltre, nel 1973 è stato nominato presidente UEFA e vicepresidente FIFA.

‘Simbolo'
Tra le sue attività ricordiamo l'istituzione della Coppa UEFA e l'ampliamento del Campionato Europeo UEFA. "La giornata di oggi è interamente dedicata a Franchi - ha commentato Della Valle -. L'incontro ha lo scopo di onorare tutto quello che ha fatto per la squadra, la città e l'intera regione. Per Firenze e per il calcio italiano è stato un vero simbolo. È fantastico che il Barcellona, una delle squadre più prestigiose al mondo, abbia trovato tempo per essere qui. Inoltre, i tifosi della Fiorentina continuano a sorprenderci perché l'incontro è tutto esaurito nonostante il caldo".

Coppa Artemio Franchi
In precedenza, Franchi era stato onorato con un trofeo, assegnato al vincitore di una sfida tra i campioni d'Europa e del Sudamerica, una sorta di precursore della FIFA Confederations Cup. Il trofeo è stato vinto per la prima volta nel 1985 dalla Francia contro l'Uruguay. Quel giorno, il capitano era Platini, che oggi ha dichiarato: "Ricordo che volevo assolutamente vincere, perché per giocare la Coppa Artemio Franchi bisognava essere campioni d'Europa. Per me era un trofeo molto importante".

‘Grande onore'
Gli incassi dell'incontro di questa sera, che verrà disputato davanti a 40.000 spettatori, verranno devoluti a tre enti di beneficenza sostenuti dalle due squadre: la Fondazione Artemio Franchi, la Fondazione Fiorentina Onlus e la Fundació FCB. "Per il Barcellona è un grande onore commemorare Artemio Franchi - ha aggiunto Laporta -. La nostra squadra è molto impegnata nel sociale ha sempre dimostrato grande fedeltà ai doveri civici e umanitari".