UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

L'eredità di UEFA EURO 2012 è positiva per la Polonia

Mentre si conclude l'Europeo UEFA U21in Polonia, il paese ospitante spera che l'impatto del torneo sia positivo come quello di UEFA EURO 2012, che la Polonia ospitò assieme all'Ucraina.

L'eredità di UEFA EURO 2012 è positiva per la Polonia
L'eredità di UEFA EURO 2012 è positiva per la Polonia ©Getty Images

La Polonia è stata colpita ancora una volta dalla febbre da calcio, con i migliori talenti d'Europa che sono volati nella nazione per giocare la fase finale dei Campionati Europei UEFA Under 21.

La nazionale di casa sfortunatamente non ha superato la fase a gironi, ma questo è stato l'unico aspetto negativo di una competizione che ha visto gli spalti sempre pieni e una copertura mediatica massiccia. La Polonia ha inoltre avuto l'onore di ospitare ancora una volta una importante competizione UEFA.

Cinque anni fa, infatti, la Polonia ha organizzato in collaborazione con l'Ucraina UEFA EURO 2012. La competizione si è rivelata un successo ed è stata un trampolino di lancio per la Federcalcio polacca (PZPN) che da allora è cresciuta sempre di più in campo e fuori dal campo.

La Polonia affronta la Grecia a UEFA EURO 2012
La Polonia affronta la Grecia a UEFA EURO 2012©Action Images

 

Sebbene siano passati parecchi anni da UEFA EURO 2012, l'eredità lasciata dalla competizione resiste ancora oggi. Ad esempio, ai tifosi che hanno assistito alle partite della nazionale polacca è bastato mostrare il biglietto della gara per poter viaggiare gratis con i mezzi pubblici - iniziativa messa in atto già durante EURO.

La PZPN continua a mettere in pratica le competenze apprese dalla UEFA durante la preparazione di UEFA EURO 2012. Ad esempio si è parlato di rivoluzione degli steward. Dalla fine del torneo, circa 20.000 steward sono stati formati nella nazione usando il programma che era stato introdotto cinque anni fa per la competizione.

Il successo in campo ha portato dei benefici anche fuori dal campo alla PZPN. Nel 2012, la nazionale polacca era al 70° posto del ranking FIFA. Oggi è invece al 10° posto davanti Italia e Inghilterra e a pari punti con la Spagna.

"Nelle qualificazioni a UEFA EURO 2016, abbiamo avuto la seconda media presenze d'Euorpa con 50.000 spettatori a partita. Il trend è continuato anche nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo", ha spiegato Maciej Sawicki, segretario generale della PZPN.

La federazione polacca ha sposato l'iniziativa GROW della UEFA che, tra le altre cose, mira ad aiutare le federazioni affiliate a fare aumentare la partecipazione nel calcio di base e i guadagni finanziari.

La Polonia festeggia il gol contro la Svezia alle finali di UEFA EURO U21 2017
La Polonia festeggia il gol contro la Svezia alle finali di UEFA EURO U21 2017©Getty Images

UEFA GROW è un programma di sviluppo che supporta le federazioni nazionali nell'ottimizzare le potenzialità del calcio in modo strategico e sistematico usando fatti concreti ed esperti del settore per costruire piani strategici per la crescita del calcio.

"Senza i finanziamenti è impossibile realizzare buoni progetti, ma noi abbiamo anche potuto beneficiare dell'esperienza della UEFA", ha spiegato Sawicki. "La UEFA ha messo a nostra disposizione la sua esperienza e competenze aiutandoci a migliorare i nostri progetti rendendoli davvero efficaci".

Negli ultimi quattro anni la PZPN è riuscita a raddoppiare il suo budget mentre da un punto di vista prettamente sportivo ben 350.000 persone giocano attivamente a calcio. Tuttavia Sawiciki ritiene che questa non sia che la punta dell'iceberg, e che GROW possa aiutare la federazione polacca a migliorare sempre di più.

"Non è un numero enorme", ha spiegato aggiungendo che l'obiettivo è di far sì che il 3% della popolazione polacca – più di un milione di persone – giochi a calcio.

Mentre la Polonia ha alcuni degli impianti più moderni d'Europa, la federzione polacca sta facendo il suo meglio per assicurare che ci siano strutture di alto livello anche per i giocatori di calcio di base. Ci sono più di 2.600 campetti in erba sintetica in tutta la nazione, ma l'obiettivo della federazione è di costruire dei campi al coperto per giocare in qualsiasi condizione climatica.

La Federcalcio polacca non ha sottovalutato nemmeno l'aspetto social. L'account Twitter della PZPN ha infatti aumentato di oltre il 500% i suoi follower da gennaio 2014 a gennaio 2016. Al contempo il canale YouTube della federazione ha dato agli utenti la possibilità di vedere com'è la vita di coloro che gravitano attorno alla nazionale polacca, nonché delle stelle polacche che giocano all'estero.

La federcalcio polacca sta investendo molto nel calcio giovanile
La federcalcio polacca sta investendo molto nel calcio giovanile©Sportsfile

"Abbiamo fatto qualche servizio sui polacchi che giocano all'estero", ha spiegato Łukasz Wiśniowski, che gestisce l'account YouTube della federazione. "Ne abbiamo fatto uno con Robert Lewandowski a Monaco, uno con Arkadiusz Milik a Napoli… penso sia un modo originale per ispirare i più giovani facendogli vedere quanto si può andare lontano lavorando sodo".

Una piattaforma digitale creata dalla PZPN nel 2014 sta aiutando a il calcio di base a crescere. Questo sito – Laczynaspilka.pl – prende il suo nome dallo slogan della PZPN ‘Łączy nas piłka’, che significa ‘Uniti dal calcio'.

Il sito promuove la comunicazione tra tutti i soggetti coinvolti nel mondo del calcio – dirigenti, tifosi, giocatori, arbitri, bambini, allenatori e così via. Chiunque può accedere al portale e vedere informazioni sulle nazionali nonché vedere risultati di centinaia di partite che si giocano durante la settimana in tutta la nazione.

"I nostri amici in Polonia, con l'aiuto di UEFA GROW, hanno realizzato diverse iniziative per fare crescere strategicamente e sistematicamente il calcio", ha spiegato Noel Mooney, il senior manager UEFA del dipartimento crescita business delle federazioni nazionali, che si sta dedicando alla crescita del programma GROW.

"Ad esempio, la piattaforma digitale 'Łączy nas Piłka' è un progetto fantastico che garantisce un valore aggiunto al calcio Polacco", ha aggiunto Mooney, "e non è una sorpresa che abbia vinto svariati premi nell'industira dello sport. Altre federazioni vogliono migliorare il digital marketing e il management di gruppi calcistici è in contatto con la Federcalcio polacca".

Complessivamente, due dei punti di forza della federcalcio sono stati non solo la popolarità della Nazionale polacca, che può vantare giocatori del calibro di Robert Lewandowski e Grzegorz Krychowiak, ma anche la federazione in se. 

"Nel 2012, avevamo problemi enormi con l'opinione pubblica. Avevamo una brutta reputazione. La PZPN aveva un'immagine negativa - ha commentato Sawicki -. Oggi, i dati mostrano che la federazione è sempre più apprezzata, con la percentuale di persone che ha una buona opinione che è salita dal 18% nel 2012 al 45% nel 2016".

UEFA EURO 2012 ha dimostrato di essere un trampolino di lancio per aiutare la PZPN a sviluppare lo sport, e la federazione spera che anche EURO U21 possa avere un impatto simile, per aiutare a far si che il calcio sia sempre più popolare.