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'Il nostro domani, ora': l'Italia presenta il nuovo piano di sviluppo del calcio femminile

La nuova strategia della FIGC ambisce al successo delle nazionali azzurre e ad aumentare la partecipazione, la competitività, il professionismo e la sostenibilità.

Azzurre in festa
Azzurre in festa Getty Images

La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ha inaugurato una nuova strategia dedicata al calcio femminile, che sarà una delle massime priorità per i prossimi quattro anni.

Comprendendo il calcio femminile a tutti i livelli, il programma intende consolidare la recente crescita di questo sport ed è stato sviluppato nel quadro della strategia per il calcio femminile UEFA, oltre che con l'ulteriore sostegno dell'organo di governo del calcio europeo.

I cinque obiettivi della FIGC per il calcio femminile

Il numero di tesserate in Italia è aumentato del 65% in 12 anni
Il numero di tesserate in Italia è aumentato del 65% in 12 anniFIGC

- Aumentare del 50% il numero delle giovani calciatrici tesserate
- Raggiungere successi internazionali con le sette rappresentative azzurre
- Migliorare la competitività e la spettacolarità delle competizioni
- Accrescere la community dei fan e degli appassionati
- Introdurre il professionismo in Serie A garantendone la sostenibilità

Guarda la strategia di sviluppo del calcio femminile della FIGC 2021-2025

Consolidare il successo

Con le Azzurre a un passo dalla qualificazione a UEFA Women's EURO 2022 e reduci dalla prima partecipazione alla Coppa del Mondo FIFA dopo 20 anni, il calcio femminile in Italia è investito da un'ondata di ottimismo.

"È il momento perfetto per completare la rivoluzione culturale che è rimasta in sospeso nel nostro paese per anni - ha commentato Gabriele Gravina, presidente della FIGC -. 'Il nostro domani, ora' non è un semplice slogan, è la frase che esprime al meglio lo sviluppo del calcio femminile in Italia e, allo stesso tempo, l'importanza che la Federazione Italiana Giuoco Calcio riconosce al movimento".

"Una considerazione che si manifesta nel concreto, con il supporto quotidiano a tutti i protagonisti del sistema, dalle calciatrici ai club, senza dimenticare nessuno. Auspico che l’Italia, dopo la finale di Women’s Champions League che il prossimo anno si disputerà a Torino, possa presto candidarsi ad ospitare un evento internazionale ancora più grande".

Negli ultimi 12 anni, il numero di calciatrici tesserate in Italia è aumentato del 65%, passando dalle 19.000 del 2008/09 a più di 31.400 nel 2019/20. Una crescita favorita dalla decisione della FIGC di iniziare a organizzare ufficialmente competizioni di alto livello (Serie A, Serie B, Primavera, Coppa Italia e Supercoppa) dalla stagione 2018/19.

Valentina Giacinti (AC Milan) e Cecilia Salvai (Juventus)
Valentina Giacinti (AC Milan) e Cecilia Salvai (Juventus) Getty Images

Da allora, nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia di COVID-19, c'è stato un ulteriore balzo in avanti: la copertura televisiva (partite e approfondimenti) è aumentata dell'81%, mentre i social media che seguivano il campionato femminile hanno registrato una crescita del 1000%.

Per raggiungere gli obiettivi della strategia "Il nostro domani, ora", la FIGC condurrà campagne di marketing per tutto l'anno per aumentare la visibilità e l'interesse per il calcio femminile, lavorando anche per eliminare le barriere sociali e fare in modo che le giovani possano seguire le loro passioni in un ambiente sicuro. La federazione cercherà anche di identificare una rete di sponsor, partner e canali multimediali dedicati alla crescita del calcio femminile.