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In rampa di lancio: attaccanti

Chi sono i giovani attaccanti che saranno grandi protagonisti nel 2017 in Italia? UEFA.com seleziona i cinque giocatori pronti a consacrarsi definitivamente sul fronte offensivo.

Giovanni Simeone: la garra in campo e anche nell'esultanza
Giovanni Simeone: la garra in campo e anche nell'esultanza ©Getty Images

Il 2016 è ormai alle spalle e la redazione italiana di UEFA.com ha deciso di individuare i giovani talenti che potranno esplodere o consacrarsi nel 2017. Ruolo per ruolo. Oggi è la volta degli attaccanti.

I giovani bomber non mancano di certo nel campionato italiano: Mauro Icardi, Paolo Dybala, Arkadiusz Milik, Andrea Belotti, Domenico Berardi... tutti under 24, ma ormai interpreti affermati del ruolo. Ma chi viene dopo di loro?  

1) Federico Bernardeschi - Fiorentina

A 22 anni ancora da compiere, Federico Bernardeschi è pronto per il definitivo salto di qualità. Dopo un avvio di stagione tra luci e ombre, il talento di Carrara ha ritrovato la strada del gol non appena Paulo Sousa l'ha riportato nella sua posizione prediletta, quella di attaccante esterno.

Sono già nove le reti realizzate nella prima metà del campionato per un giocatore che secondo Giancarlo Antognoni, storica bandiera della Fiorentina, ricorda Arjen Robben. Rapidità, tecnica e abilità del dribbling sono simili a quelle dell'olandese volante, ma la continuità di rendimento va ancora migliorata. Anche in ottica nazionale: un grimaldello così sugli esterni farebbe la gioia di Giampiero Ventura.

Pollice alto per Fedrico Bernardeschi: il 2017 sarà il suo anno?
Pollice alto per Fedrico Bernardeschi: il 2017 sarà il suo anno?©Getty Images

2) Suso - Milan

E' stato l'Aeroplanino Vincenzo Montella a mettere le ali a Suso. Classe '93, lo spagnolo ha beneficiato dalla fiducia concessagli dal tecnico del Milan, che ha varato la linea verde in casa rossonera e ha deciso di puntare stabilmente su di lui. Attaccante esterno con il vizio dell'assist, l'ex Liverpool vanta già un bottino stagionale di cinque gol in 17 presenze stagionali in Serie A.

In grado gi giocare anche come trequartista o mezz'ala, Suso si era già messo in luce nella seconda metà della passata stagione con la maglia del Genoa. Può fare praticamente tutto: è veloce, tecnico e dotato di buone geometrie.Per conferme, chiedere a Patrice Evra, suo recente avversario diretto nella sfida vinta dal Milan contro la Juve in Supercoppa Italiana.

Pollice alto anche per Suso: riuscirà lo spagnolo a riportare in alto il Milan?
Pollice alto anche per Suso: riuscirà lo spagnolo a riportare in alto il Milan?©AFP/Getty Images

3) Giovanni Simeone - Genoa

Sbarcato in Italia con l'etichetta di figlio d'arte (il padre, Diego, è stato una colonna di Inter e Lazio e da allenatore ha raggiunto due volte la finale di UEFA Champions League con l'Atlético Madrid), Giovanni Simeone ha impiegato pochissimo a scrollarsi di dosso l'ombra paterna. A differenza del genitore, il cui regno era il centrocampo, il "Cholito" è una punta, ma la "garra" è la stessa del papà.

Potenza e grinta sono le armi di Simeone Jr, che al Genoa ha già lasciato il segno: sei gol in 15 partite nella prima metà di campionato, più un altro in Coppa Italia. Ma soprattutto la doppietta che a fine novembre ha spianato la strada al successo 3-1 del Grifone sulla Juventus. Mica male come biglietto da visita.

Applausi per Giovanni Simeone: il Cholito ha festeggiato così la doppietta contro la Juve
Applausi per Giovanni Simeone: il Cholito ha festeggiato così la doppietta contro la Juve©AFP/Getty Images

4) Keita - Lazio

Del ragazzo, classe '95, si sente parlare già da un pezzo. Cresciuto nel vivaio del Barcellona, è approdato alla Lazio, giovanissimo, nel 2011. Due anni dopo ha esordito in prima squadra, mettendo in evidenza tutta la qualità del suo repertorio. Attaccante esterno rapido e dotato di un dribbling funambolico, Keita ha piedi educati e non disdegna gli assist.

Unica pecca, la continuità, anche se in questa stagione il suo rendimento sembra essersi assestato su livelli costanti: 16 presenze in campionato, condite da cinque gol. Per la felicità della Lazio, che anche grazie alle giocate del suo gioiellino sta disputando un torneo da alta quota. La Coppa d'Africa 2017, nella quale sarà protagonista con il Senegal, sarà il banco di prova ideale per le sue ambizioni.

Keita sembra indicare alla Lazio la via verso la gloria...
Keita sembra indicare alla Lazio la via verso la gloria...©Getty Images

5) Andrea Petagna - Atalanta

Lui dice di ispirarsi a Zlatan Ibrahimović, ma a vederlo giocare il nome che viene in mente è un altro, quello di Christian Vieri. Mancino naturale, forte fisicamente, abile nel gioco aereo: l'identikit di Andrea Petagna coincide con quello di Bobo, altro bomber messosi in luce con la maglia dell'Atalanta.

Cresciuto nelle giovanili del Milan, Petagna è il classico centravanti vecchia scuola e nella passata stagione si è fatto notare con l'Ascoli in Serie B, segnando sette gol. Questa stagione 14 presenze e tre gol con la Dea. E l'esordio con gli Azzurrini di Luigi Di Biagio. Salvo complicazioni, sarà tra i protagonisti alle fasi finali dei Campionati Europei UEFA Under 21 2017 in Polonia.

Tutta la grinta di Andrea Petagna: piccoli Vieri crescono?
Tutta la grinta di Andrea Petagna: piccoli Vieri crescono?©Getty Images