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Pirlo fa impazzire la Juve

Con un gol del centrocampista azzurro a due secondi dalla fine del recupero, i campioni d'Italia - in dieci - vincono 2-1 il derby con il Torino: il vantaggio sulla Roma, che nel posticipo batte 4-2 l'Inter con due gol di Pjanić, resta di tre punti.

Serie A: 30 novembre ©AFP/Getty Images

La Juventus vince anche il derby, conquista la quarta vittoria consecutiva in campionato e mantiene il suo vantaggio di tre punti sull’AS Roma. Nella 13esima giornata, il Torino FC sembra poter fermare i campioni d’Italia - in dieci per l’espulsione di Stephan Lichtsteiner - ma nel recupero un gran gol di Andrea Pirlo griffa il successo bianconero. I Giallorossi superano 4-2 l’FC Internazionale Milano nel posticipo, trascinati da due gol di Miralem Pjanić, e restano in scia; la domenica sorride intanto anche ad AC Milan, ACF Fiorentina e Genoa CFC, che conquistano importanti vittorie.

Allo Juventus Stadium la sfida si mette subito sui binari ideali per la squadra di Massimiliano Allegri, che dopo un quarto d’ora passa in vantaggio: Omar El Kaddouri colpisce di mano in area sulla punizione di Andrea Pirlo e l’arbitro assegna il rigore, che Arturo Vidal trasforma (due volte) con freddezza. I Bianconeri non hanno però fatto i conti con Bruno Peres, che pareggia dopo sette minuti: il brasiliano si fa quasi ottanta metri di campo e con uno stupendo diagonale batte Marco Storari, sostituto dell’infortunato Gianluigi Buffon.

La ripresa, sotto la pioggia battente, regala ancora emozioni. L’ex Fabio Quagliarella va subito vicino al vantaggio, poi Jean-François Gillet è bravo sulla conclusione dalla distanza di Leonardo Bonucci. Vidal riporta in vantaggio la Juventus, ma il gol è annullato per fuorigioco dello stesso del centrocampista cileno. I campioni d’Italia perdono per espulsione Lichtsteiner e la stracittadina sembra dover finire pari: non è così, perché un gran tiro da fuori area di Pirlo si insacca all’angolino a due secondi dalla fine.

La Roma fa suo un emozionante posticipo e resta a tre lunghezze di distanza dalla vetta. All'Olimpico, contro l'Inter di Roberto Mancini, i Giallorossi di Rudi Garcia passano in vantaggio con Gervinho, servito da Adem Ljajić, ma prima dell'intervallo i Nerazzurri pareggiano con un gran colpo di testa del loro capitano, Andrea Ranocchia.

La ripresa è scoppiettante. Il greco José Holebas, con una travolgente azione personale, riporta avanti la Roma, ripresa però da un gol dell'ex Pablo Daniel Osvaldo. Poi sale in cattedra Pjanić: il bosniaco prima raccoglie un assist da terra di Francesco Totti e riporta avanti i suoi, poi nel recupero supera ancora Samir Handanović con un fantastico calcio di punizione.

A San Siro i Rossoneri sbloccano il risultato nella ripresa, dopo che la squadra di Andrea Stramaccioni era rimasta in dieci per l’espulsione di Maurizio Domizzi, punito per un fallo in area su Keisuke Honda: dal dischetto, Jérémy Ménez non sbaglia e porta in vantaggio la formazione di Filippo Inzaghi. Restano in dieci anche i padroni di casa per il rosso a Michael Essien, ma a un quarto d’ora dalla fine ancora Ménez firma il settimo gol personale in campionato e mette al sicuro la vittoria.

Terza vittoria di fila in trasferta per la Fiorentina, dopo quella contro l’Hellas Verona FC e quella sull’EA Guingamp in UEFA Europa League. Al Sant’Elia il Cagliari si inchina 4-0 alla squadra di Vincenzo Montella, che si porta sul doppio vantaggio grazie alla doppietta di Matías Fernández. Torna al gol dopo 259 giorni anche Mario Gomez, questo pomeriggio capitano, mentre chiude il conto Juan Cuadrado con un preciso piatto destro.

Ottavo risultato utile consecutivo per il Genoa, che sbanca 3-0 il Manuzzi. La squadra di Gian Piero Gasperini sblocca il risultato dopo appena 4 minuti con Alessandro Matri, al 7’ raddoppia invece Luca Antonelli. Dopo un rigore fallito dallo stesso Matri, arriva l’autorete di Massimo Volta che dà al punteggio la sua dimensione definitiva. La squadra di Pierpaolo Bisoli non riesce a trovare il gol della bandiera con Emmanuel Cascione, che centra la traversa su calcio di rigore.

Termina 0-0 la sfida tra Empoli FC e Atalanta BC, mentre l’US Città di Palermo condanna il Parma FC all’undicesima sconfitta su tredici partite di campionato. Raffaele Palladino risponde al vantaggio del “solito” Paulo Dybala, al sesto gol in campionato, ma al 73’ è Édgar Barreto a regalare la posta piena ai Rosanero. Nel finale espulsi Felipe e lo stesso Barreto.

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