UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

Nedvěd: grinta Conte e classe Del Piero

Dopo due settimi posti, la Juventus è tornata a lottare per lo scudetto. "Conte ha riportato la vecchia voglia di lottare - ha spiegato a UEFA.com Pavel Nedvěd -. Del Piero è la storia bianconera".

Antonio Conte ha subito costruito una Juve da scudetto
Antonio Conte ha subito costruito una Juve da scudetto ©Getty Images

Dopo i settimi posti delle ultime due stagioni, la Juventus è finalmente tornata a lottare per lo scudetto. Ancora imbattuti a sei giornate dal termine, i bianconeri hanno un punto di vantaggio sull'AC Milan campione in carica. La rinascita bianconera non sembra tuttavia sorprendere Pavel Nedvěd. "[Antonio] Conte ha riportato la voglia di lottare, lo spirito della vecchia Juventus", ha spiegato a UEFA.com.

Nedvěd, 39 anni, ha lasciato il calcio nel 2009 dopo otto stagioni con la Juventus e durante il suo primo anno come dirigente del club ha avuto modo di conoscere il Conte allenatore, dopo esserne stato compagno di squadra per tre stagioni. L'ambizioso tecnico, che in 13 anni come calciatore della Juventus ha conquistato cinque scudetti, la UEFA Champions League e la Coppa UEFA, ha assunto le redini della squadra in estate e ha iniziato subito a lavorare per riportare il club ai fasti del passato. "Lo vedo lavorare ogni giorno e sono contento che la Juventus abbia scelto lui – ha dichiarato Nedvěd -. Non è un buon allenatore, è un fuoriclasse”.

"Credo che la sua esperienza come calciatore della Juventus sia cruciale. Sa cosa vuol dire giocare per la Juve, essere alla Juve – ha aggiunto -. Quando ho giocato qui ho capito perché la Juventus era sempre ai vertici, anche quando non era la squadra migliore. Era la voglia di lottare, la grinta il non arrendersi mai a fare la differenza. Conte ha riportato questo atteggiamento nella squadra ed è sicuramente sulla strada giusta. La Juve può finalmente aprire un ciclo vincente con lui”.

L'approccio di Conte è apprezzato anche dai rivali. Il centrocampista del Milan Gennaro Gattuso, uno che di grinta se ne intende, ha elogiato il tecnico 42enne. "Stanno dando tutto sia sul campo che fuori – ha dichiarato -. Conte sembra Al Pacino in 'Ogni maledetta domenica': le sue parole alla squadra hanno gasato anche me. Ho sentito qualcosa in TV e sono scattato dal divano”.

La Juventus vanta la migliore difesa della serie A con appena 18 gol incassati e ha in Andrea Pirlo un centrocampista esperto che non ha perso nulla della sua creatività. Oltre a non perdere una partita di serie A dal 18 dicembre 2010. E nel momento di maggiore bisogno i bianconeri hanno potuto contare sul capitano Alessandro Del Piero. L'ex compagno di squadra Nedvěd ha dato il proprio contributo segnando gol pesanti nelle occasioni, non molte, in cui Conte l'ha chiamato in causa. La sua punizione contro l'S.S. Lazio, nel giorno della sua 700esima presenza con la Juventus, ha regalato alla Vecchia Signora il successo per 2-1.

"E' difficile trovare le parole per descrivere Del Piero – ha spiegato Nedvěd - . Gioca con la Juve da circa 20 anni: è la storia del club. Quando qualcuno nel mondo dice 'Juve', ha impressa in testa l'immagine di Del Piero. Questo spiega un po' tutto”.

"E' stato molto bello giocare al suo fianco – ha aggiunto l'ex nazionale ceco -. E' un grande campione. Si è sempre allenato con impegno e grande serietà. Diversamente non avrebbe mai ottenuto così tanto, nonostante tutto il suo grande talento. Come ho detto, è la storia della Juventus”. Qualche altro gol come quello contro la Lazio e il capitano avrà scritto un altro importante capitolo della storia bianconera.