Strasser sorriso rossonero

Il primo gol in prima squadra di Rodney Strasser ha regalato al Milan i tre punti in casa del Cagliari. "Guardo solo avanti", ha detto il giovane mediano. Rossoneri in fuga anche grazie all'assist del nuovo arrivato Cassano.

Strasser sorriso rossonero
Strasser sorriso rossonero ©Getty Images

L'AC Milan è sicuramente più abituato a parlare della longevità dei suoi veterani che di giovani in rampa di lancio quando il discorso cade sulla carta d'identità dei suoi giocatori. Ecco perchè la vittoria in casa del Cagliari Calcio, arrivata grazie al gol del ventenne Rodney Strasser, ha un sapore un po' speciale.

Il mediano proveniente da Sierra Leone è arrivato al Milan nel 2007 dal Kallon FC, squadra di proprietà e che prende il nome dall'ex attaccante dell'FC Internazionale Milano, Mohamed Kallon. Strasser aveva già debuttato in prima squadra con Carlo Ancelotti entrando contro l'Udinese Calcio nel 2008/09, ma quando si è alzato dalla panchina giovedì contro il Cagliari era appena alla quarta presenza in campionato. Il suo gol a cinque minuti dalla fine ha regalato al Milan i tre punti facendo anche dimenticare la sconfitta interna contro l'AS Roma nell'ultima gara del 2010.

"Il gol di Rodney regala grande soddisfazione al club e alla gente che lavora con il settore giovanile - ha detto a fine gara il tecnico rossonero Massimiliano Allegri -. Di sicuro l'anno è cominciato meglio di come è finito. Per me era una gara speciale contro la mia ex squadra, in questa terra, contro i miei ex ragazzi".

Il Milan era senza diversi titolari e Allegri ha iniziato la partita con il 18enne Aleksander Merkel a centrocampo. Ma a sbloccare il risultato ci ha pensato Strasser – che in precedenza aveva sostituito Gennaro Gattuso – controllando un passaggio del nuovo arrivato Antonio Cassano e pescando l'angolino basso con un destro preciso.

"Prima di ricevere il pallone avevo già visto dove era posizionato il portiere del Cagliari - ha raccontato Strasser da dietro i suoi occhialoni alla Clark Kent -. Fortunatamente il pallone è entrato. Ma questo è già il passato. Io sono giovane e devo concentrarmi sul futuro. Cassano mi ha dato tanti consigli anche prima della partita. Non capisco tanto la sua lingua ma è già un amico".

Non sarà di certo l'unico rossonero a non capire perfettamente il dialetto barese di Cassano, ma l'ex asso della UC Sampdoria sa sicuramente farsi capire con i piedi. "Non è ancora al massimo della condizione, basta guardarlo - ha detto Allegri  -. Lui deve solo continuare a lavorare duramente e farsi trovare pronto come ha fatto oggi fornendo l'assist decisivo".