Israele per le giovanili femminili

La federcalcio israeliana (IFA) ha organizzato il primo settore giovanile femminile, con 21 giocatrici selezionate che daranno il via al progetto a settembre.

Israele vuole far crescere il calcio femminile
Israele vuole far crescere il calcio femminile ©IFA

La federcalcio israeliana (IFA) ha organizzato il primo settore giovanile femminile, con 21 giocatrici selezionate che daranno il via al progetto a settembre.

Questo settore giovanile è il primo passo della IFA per lo sviluppo del calcio femminile nel paese. I valore di base dell'accademia sono l'eccellenza, il fair play, il lavoro di squadre e gli obiettivi. Lo scopo è quello di permettere alle giovani di talento di sfruttare il loro potenziale grazie ad allenamenti svolti nelle condizioni ottimali, oltre a quello di ottenere buoni risultati nei principali tornei internazionali.

Uno di questi tornei è l'Europeo Femminile Under 19 UEFA 2014/15, che si terrà proprio in Israele, e nel quale dovrebbero essere coinvolte le 21 giocatrici selezionate per l'accademia.

Lo staff tecnico dell'accademia comprende il tecnico Guy Azouri, che in passato ha guidato squadre maschili di alto livello in Israele, e il suo assistente, Jan Telesnikov, ex giocatore con esperienza di allenatore nel massimo campionato.

Le ragazze staranno in accademia 24 ore al giorno, da domenica a giovedì, per undici mesi all'anno. Si alleneranno due volte al giorno e giocheranno sia nel campionato maschile che in quello femminile.

La IFA fornirà alle atlete: le migliori condizioni di allenamento, una scuola privata, attrezzature di alto livello, una palestra moderna, specialisti per controlli, programmi di crescita e sviluppo, accesso alla medicina sportiva e a un dipartimento di ricerca, una struttura di supporto che comprende medici, nutrizionisti, fisioterapisti, psicologi e altri specialisti, riabilitazione sportiva oltre a uno staff per le relazioni sociali e l'educazione.

Questa è un'altra pietra miliare nella storia della IFA per ridurre il gap tra il calcio femminile israeliano e quello dei paesi che hanno reso questo sport così popolare. La IFA considera questa iniziativa come qualcosa che avrà un grande impatto sulla percezione della gente del calcio femminile, e che porterà molte ragazze a giocare a calcio.