L'Arsenal esulta per una "vittoria importante"

"Perdere avrebbe rappresentato una grave battuta d'arresto", ha dichiarato Arsène Wenger, commentando la grande rimonta dell'Arsenal contro l'Hull City che riporta un trofeo nella bacheca dei Gunners, dopo nove anni di digiuno.

Thomas Vermaelen con il trofeo
Thomas Vermaelen con il trofeo ©Getty Images

Un rinfrancato Arsène Wenger spera che la vittoria in rimonta dell’Arsenal FC sull’Hull City AFC nella finale di FA Cup – che ha portato i Gunners a riconquistare un trofeo dopo nove anni di digiuno – possa rappresentare una "buona piattaforma" per la prossima stagione.

L’attesa dei Gunners e di Wenger per un titolo ha rischiato di raggiungere la doppia cifra, visto che l’Hull ha segnato due reti nei primi otto minuti della finale di Wembley, con i difensori centrali James Chester e Curtis Davies. Le reti di Santi Cazorla – un fantastico calcio di punizione − e Laurent Koscielny hanno comunque portato la partita ai supplementari e il gallese Aaron Ramsey ha completato la rimonta al minuto 109.

Riflettendo sul risultato Wenger, consapevole della pressione che lui e la squadra avevano per conquistare la coppa d’Inghilterra, ha descritto il successo 3-2 contro la formazione dello Yorkshire come una potenzialmente spartiacque, ricordando che si è trattato “di un momento importante nella storia di questa società”. "Perdere oggi avrebbe rappresentato una grave battuta d’arresto”, ha aggiunto il manager francese, “La vittoria è una buona piattaforma su cui costruire e tornare più forti il prossimo anno".

Il trionfo è il quinto per Wenger nella FA Cup, che lo porta alla pari con Sir Alex Ferguson durante il regno dello scozzese al Manchester United FC. Quando gli è stato chiesto un confronto tra questo trofeo e i precedenti, il 64enne manager – che ha confermato che tra poco firmerà un prolungamento di contratto – ha spiegato: "E’ stato più importante quello di oggi rispetto a tutti gi altri”.

"Abbiamo centrato il double in due circostanze [nel 1997/98 e nel 2001/02 ] prima e durante questi avvenimenti non avevamo la pressione che avevamo oggi. L’ho vinta cinque volte ora, non è così male dopo tutto. Sono in buona compagnia e tornando indietro con la memoria posso dire che è stato incredibilmente difficile, perché abbiamo affrontato [nel cammino verso Wembley] Tottenham, Everton e Liverpool, oltre al Wigan in semifinale che si è rivelato avversario difficile".

Il manager dell’Hull, Steve Bruce, ha la sensazione che la finale si sarebbe potuta evolvere diversamente per i suoi giocatori, che "hanno scaricato le pile" nella ripresa, se fossero andati al riposo in vantaggio di due reti. "Quando sei avanti 2-0 è decisamente notevole, per noi è stata una grande partenza. Potendo, vorresti tenere fino all’intervallo",  ha dichiarato Bruce, due volte vincitore della FA Cup con la maglia del Manchester United.

"A un certo punto ho pensato che potesse essere la nostra giornata, ma merito e congratulazioni all’Arsenal, perché avevano addosso un’incredibile quantità di pressione. Sono riemersi da una situazione in cui credevo sarebbero affossati. C’è voluta una magia di Cazorla, ce l’ha nelle sue corde, ma siamo tutti delusi perchè abbiamo offerto una prestazione fantastica".