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Le squadre di Bielorussia e Ucraina non possono essere sorteggiate contro

Approvate anche le regole speciali relative al Covid-19 per UEFA Women’s EURO 2022.

NYON, SVIZZERA - 4 FEBBRAIO: il quartier generale della UEFA, la Casa del Calcio Europeo, a Nyon in Svizzera (Photo by Harold Cunningham - UEFA/UEFA via Getty Images)
NYON, SVIZZERA - 4 FEBBRAIO: il quartier generale della UEFA, la Casa del Calcio Europeo, a Nyon in Svizzera (Photo by Harold Cunningham - UEFA/UEFA via Getty Images) UEFA via Getty Images

Il Comitato Esecutivo UEFA ha deciso oggi di impedire alle squadre della Bielorussia e dell'Ucraina di essere sorteggiate l'una contro l'altra in qualsiasi futura competizione UEFA, con effetto immediato e fino a nuovo avviso.

Il 3 marzo 2022, il Comitato Esecutivo UEFA aveva già deciso che, poiché l'invasione del territorio ucraino da parte dell'esercito russo era stata facilitata dall'accesso dal vicino territorio della Bielorussia, nessuna partita di una competizione UEFA potrà essere giocata sul territorio della Bielorussia fino a nuovo avviso e nessuno spettatore potrà assistere alle partite in cui le squadre bielorusse sono ospiti.

L'ulteriore decisione odierna è stata presa per garantire il regolare svolgimento delle competizioni UEFA, poiché la sicurezza delle squadre, degli ufficiali di gara e degli altri partecipanti potrebbe non essere pienamente garantita a causa dell'esistenza di un conflitto bellico.

Il Comitato Esecutivo UEFA potrà convocare ulteriori riunioni per rivalutare la situazione legale e fattuale man mano che si evolve, e adottare ulteriori decisioni se necessario.

Il Comitato Esecutivo UEFA ha approvato oggi anche le regole speciali per la fase finale di UEFA Women's EURO 2022 che si svolgerà in Inghilterra dal 6 al 31 luglio 2022, al fine di garantire il regolare svolgimento e la continuità della competizione alla luce della pandemia di COVID-19.

Con l'attuale regolamento, adesso anche dopo la comunicazione della lista del 26 giugno, potranno essere effettuate sostituzioni illimitate alla lista in caso di infortunio grave o malattia prima della prima partita, a condizione che le sostituzioni siano certificate da un punto di vista medico.

Per chiarezza, le giocatrici che sono risultate positive al COVID-19 o che sono state comunque messe in isolamento, sono considerate come casi gravi di malattia e possono quindi essere sostituite prima della prima partita con l'approvazione dell'amministrazione UEFA.

I nuovi regolamenti permetteranno anche di sostituire i portieri prima di ogni partita del torneo in caso di inabilità fisica, anche se uno o due portieri della rosa definitiva sono ancora disponibili.

Tuttavia per garantire l'integrità della competizione, una calciatrice sostituita nella lista delle giocatrici non può essere riammessa nella lista stessa.