Collaborazione continua tra le federazioni

L'edizione 2015/16 dello Schema per Gruppi di Studio della UEFA, che permette alle federazioni di tutta Europa di scambiare informazioni e competenze tecniche, è dedicata alla formazione allenatori, al calcio femminile e al calcio di base.

I delegati di Albania, Andorra, Francia, Gibilterra, Romania e San Marino visitano il Parken Stadium di Copenhagen
I delegati di Albania, Andorra, Francia, Gibilterra, Romania e San Marino visitano il Parken Stadium di Copenhagen ©UEFA

Il legame tra la UEFA e le federazioni affiliate, che prosegue da oltre 60 anni, si rafforza grazie al costante scambio di competenze ed esperienze tra le 54 federazioni, per il bene di tutto il calcio continentale.

Gli scambi sono particolarmente importanti nel settore tecnico, per aumentare la qualità del gioco a tutti i livelli. Di conseguenza, il know-how trasmesso fra gli allenatori e gli altri tecnici esperti di tutta Europa grazie allo Schema per Gruppi di Studio UEFA (SGS) offre particolari benefici.

Il programma, inaugurato nel 2008, si basa sullo scambio di informazioni e prassi ottimali tra le federazioni, con l'obiettivo ultimo di innalzare gli standard tecnici nell'intero continente.

Lo Schema per Gruppi di Studio si appresta a entrare nella seconda stagione di un ciclo biennale e dedica una particolare attenzione a tre pilastri fondamentali: la formazione degli allenatori, il calcio femminile e il calcio di base.

Le federazioni mandano i loro esperti in una nazione ospitante per conferenze o seminari teorici e pratici, grazie ai quali ognuno scopre nuovi elementi e trae ispirazione per lavorare nel rispettivo paese.

I seminari di formazione degli allenatori sono incentrati sul programma UEFA Fitness for Football, che cerca di riunire i preparatori atletici per offrire i massimi benefici ai giocatori. Dopo una fase pilota, ora verranno organizzati seminari in tutta Europa nell'ambito della Schema per Gruppi di Studio, oltre a  seminari dedicati alla licenza UEFA B e alla licenza A a livello giovanile elite.

Kris Van Der Haegen, direttore della formazione allenatori in Belgio, è un fervente sostenitore dello Schema per Gruppi di Studio: "È lo strumento giusto per avere nuove idee e ispirazioni - commenta -. Poiché formare gli allenatori è il modo migliore per far crescere il nostro calcio, non vediamo l'ora di incontrare i colleghi europei e alzare l'asticella. Grazie a questi passi in avanti, i nostri talenti possono prosperare".

Mentre il calcio femminile continua a crescere a ogni livello, lo Schema per Gruppi di Studio cura particolarmente il settore giovanile e cerca di studiare le modalità con cui le ragazze di tutta Europa possano esprimere le potenzialità, oltre a quelle per far progredire le nazionali femminili.

Il calcio di base ha un ruolo essenziale perché, come la UEFA sostiene da sempre, i professionisti non potrebbero esistere senza solide basi. Dunque, nei seminari SGS le federazioni esaminano gli ultimi progressi nell'ambito dello UEFA Grassroots Charter, sottoscritto dalle 54 federazioni per migliorare costantemente in questo settore.

I volontari, che mettono a disposizione il loro tempo libero, sono gli ingranaggi fondamentali della macchina del calcio di base. A questo scopo, sono previsti seminari per incoraggiare gli appassionati a farsi avanti e contribuire in qualsiasi modo.

Nei tre ambiti dello Schema per Gruppi di Studio, il ciclo biennale prevede un totale di 53 seminari in 19 federazioni. Nella stagione 2015/16 se ne svolgeranno 27: dunque, l'Europa si prepara a condividere sempre più esperienze, e a vincere sarà solo il calcio europeo.

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