Consegna diplomi UEFA CFM in Germania

I diplomi dell'ultima edizione del corso UEFA CFM sono stati consegnati a Francoforte l'11 dicembre presso la sede della Federcalcio tedesca.

I partecipanti e gli osipiti alla cerimonia di consegna dei diplomi
I partecipanti e gli osipiti alla cerimonia di consegna dei diplomi ©DFB

Il Diploma UEFA in amministrazione calcistica (UEFA CFM) continua ad allargare i suoi orizzonti e a permettere ai dirigenti di perfezionare le proprie doti manageriali, per il bene generale del calcio europeo.

I diplomi dell'ultima edizione del corso UEFA CFM sono stati consegnati a Francoforte l'11 dicembre presso la sede della Federcalcio tedesca (DFB). I 19 partecipanti provenivano non solo dalla Germania, ma anche dalla Federcalcio francese (FFF), russa (RFS), slovacca (SFZ) e turca (TFF).

Il corso UEFA CFM ha una durata di nove mesi e affronta vari argomenti, come organizzazione nel calcio, strategie e gestione strategica, gestione operativa, marketing e sponsorizzazioni, comunicazione, media, pubbliche relazioni e organizzazione degli eventi.

Il programma, formato da sei moduli interattivi online e tre seminari in aula, viene offerto in varie federazioni, adattando i contenuti al contesto locale pur mantenendo un'ottica generale. I diplomi vengono rilasciati dall'Istituto di Studi Superiori in Amministrazione Pubblica (IDHEAP) e i programmi di studio vengono preparati e condotti da rinomate figure accademiche in Francia, Italia, Spagna, Svizzera e Regno Unito. 

Uno degli ospiti alla cerimonia è stato Wolfgang Niersbach, presidente DFB e membro del Comitato Esecutivo UEFA. "Questo corso ha un grande valore perché consente di perfezionarsi in varie attività - ha commentato -. I mestieri del calcio sono cambiati. Quando ho iniziato da capoufficio stampa nel 1988 avevamo 65 dipendenti: ora ne abbiamo 270, quindi occorrono un'organizzazione e un'amministrazione migliori".

"Ricordo quando la UEFA aveva 34 federazioni, mentre ora ne ha 54 - ha proseguito -, quindi è logico che alcune federazioni siano meno esperte. L'obiettivo della UEFA deve essere quello di portarle allo stesso livello, perché il calcio europeo sarà più forte solo se riusciamo a lavorare tutti insieme".

I diplomati CFM hanno ricavato molti benefici dall'innovativo programma. "È stato bello conoscere gente di altri paesi, anche per sapere quali sono i loro punti di forza", ha commentato Patrizia Hell, team manager della nazionale tedesca femminile. "Il meglio è la combinazione tra i moduli online, molto flessibili, e i seminari in aula, che ti permettono di stabilire un contatto diretto con altri studenti ed esperti accademici", ha aggiunto Felix Jäckle, direttore sportivo presso la Federcalcio bavarese.

"I dipendenti delle federazioni nazionali e regionali ricevono una formazione di alto livello, dunque ringrazio la UEFA e la DFB - ha commentato Johannes Klotz della DFB -. È stato utile scoprire come le altre federazioni risolvano gli stessi problemi".

L'ultima parola spetta a un diplomato non tedesco: Andrej Rozvadsky, esperto finanziario del Comitato licenze della Federcalcio slovacca: "CFM vuol dire professionalità. Il corso ci aiuta a pianificare, realizzare e a misurare tutte le attività che svolgiamo in federazione".