L'edizione italiana del CFM UEFA

Competenze avanzate e una maggiore conoscenza sono le caratteristiche fondamentali del programma di formazione 'Certificato UEFA in Amministrazione Calcistica' (UEFA CFM), con l'Italia padrona di casa dell'ultima edizione nazionale.

I diplomati al corso CFM UEFA di Roma
I diplomati al corso CFM UEFA di Roma ©Getty Images

Il programma del Certificato UEFA in Amministrazione Calcistica (UEFA CFM) continua a dare a chi lavora nel mondo del calcio una preparazione fondamentale in diversi campi, in grado di aiutarli a progredire nelle rispettive carriere e avere una conoscenza più approfondita del calcio.

L'ultima edizione nazionale si è tenuta in Italia, con 32 partecipanti che hanno ottenuto il diploma - 15 provenienti dalla federcalcio italiana (FIGC), cinque da club italiani, due dalla Lega Nazionale Professionisti (Serie A) e dieci ospiti provenienti dalle federazioni di Malta, Slovenia e Moldavia.

La cerimonia del diploma si è tenuta allo stadio Olimpico di Roma ed ha visto la partecipazione di Michele Uva (amministratore delegato FIGC), Francesca Sanzone (vice amministratore delegato FIGC), Norman Darmanin Demajo (presidente federcalcio Malta), Bjorn Vassallo (segretario generale federcalcio Malta) - entrambi presenti per omaggiare i diversi diplomati della Federcalcio maltese - e Thierry Favre (responsabile UEFA della crescita federazioni nazionali).

I diplomati UEFA CFM hanno migliorato la loro competenza professionale e conosciuto diverse sfaccettature del calcio. Il programma di nove mesi comprende sei moduli interattivi online e tre seminari faccia a faccia. Gli argomenti principali sono l'organizzazione del calcio, strategia e gestione strategica, gestione operativa, marketing e sponsorizzazioni, comunicazione, stampa e relazioni pubbliche, e gestione eventi.

I certificati sono rilasciati dall'istituto universitario svizzero per la pubblica amministrazione (IDHEAP) all'università di Losanna. Il contenuto accademico UEFA CFM è stato curato da accademici provenienti dalle università di Francia, Italia, Spagna, Svizzera e Regno Unito.

"Oggi entrate a far parte della comunità UEFA CFM, ovvero una rete in crescita che conta quasi 500 professionisti qualificati provenienti da tutta Europa", ha detto Favre ai diplomati. "Come sapete, il calcio sta diventando sempre più professionale. Di conseguenza questo certificato è sicuramente un bene per le vostre carriere".

I diplomati CFM sono stati invitati a comprendere l'importanza della condivisione delle conoscenze con la propria federazione. "Il calcio è uno sport di squadra", ha detto Favre. "Anche la gestione del calcio è un processo di squadra. La vostra responsabilità adesso è di condividere le vostre idee, conoscenze, esperienze. La UEFA vuole il contributo di tutti per migliorare e rendere maggiormente di successo e attraente il gioco del calcio".

L'Italia ospiterà a ottobre 2016 la sua prossima edizione CFM.

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