Decisione TAS sulla Dinamo

Il Tribunale Arbitrale dello Sport ha confermato le sanzioni inflitte dalla UEFA al club croato per il comportamento discriminatorio dei suoi sostenitori in occasione di due partite di UEFA Champions League.

Il TAS ha confermato le sanzioni UEFA contro la Dinamo
Il TAS ha confermato le sanzioni UEFA contro la Dinamo ©UEFA

La UEFA accoglie con soddisfazione la decisione del Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) che conferma le sanzioni imposte dagli organi disciplinari della UEFA alla GNK Dinamo Zagreb a causa del comportamento discriminatorio dei propri sostenitori durante la UEFA Champions League 2013/14.

A seguito di cori discriminatori in occasione di due partite della UEFA Champions League 2013/14, il club croato era stato punito dapprima con la chiusura del settore est dello stadio e, successivamente, con l'obbligo di giocare una partita a porte chiuse. A quest'ultima sanzione era stata aggiunta un'ammenda di 50.000 euro. Entrambe le decisioni sono state adesso confermate dal TAS.

La lotta al razzismo è in cima alle priorità della UEFA. L'organo di governo del calcio europeo adotta una politica di tolleranza zero nei riguardi del razzismo e della discriminazione sul campo e sugli spalti. Qualsiasi forma di razzismo è considerata una grave violazione del regolamento disciplinare ed è punita con il massimo della severità. Con l'entrata in vigore del nuovo regolamento disciplinare in data 1 giugno 2013, la lotta contro il razzismo è salita di livello, sfociando in sanzioni più severe che fungano da deterrente contro tale comportamento.

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