Visita alla UEFA per la Macedonia

Il nuovo presidente della Federcalcio dell'Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia Ilcho Gjorgjioski ha incontrato il Presidente UEFA Michel Platini e altri dirigenti dell'organo di governo del calcio europeo.

Il predidente della FFU Ilcho Gjorgjioski e il Presidente UEFA Michel Platini
Il predidente della FFU Ilcho Gjorgjioski e il Presidente UEFA Michel Platini ©UEFA

Il nuovo presidente della Federcalcio dell'Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia (FFM) Ilcho Gjorgjioski ha fatto visita alla Casa del Calcio Europeo di Nyon.

Il Signor Gjorgjioski, eletto a luglio, ha incontrato il Presidente UEFA Michel Platini e altri dirigenti UEFA per discutere sullo sviluppo del calcio nell'Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia e e sull'aiuto offerto dalla UEFA attraverso il programma di assistenza HatTrick.

Il calcio è presente nell'Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia dai primi anni del 20esimo secolo e la prima partita di cui si hanno riscontri venne disputata nell'aprile 1909 a Skopje. La Federcalcio macedone nacque nell'agosto 1948 e fu parte della Federcalcio jugoslava fino al 1991, anno di nascita della Federcalcio dell'ERJ Macedonia.

Il primo campionato nazionale venne disputato nel 1992/93 e a partire dal 1994 l'ERJ Macedonia è entrata a far parte della famiglia calcistica mondiale aderendo alla FIFA e alla UEFA.

Ilcho Gjorgjioski, ex calciatore e stimato tecnico, ha vestito le maglie, tra gli altri, di club come FK Makedonija GP Skopje , FK Vardar, Malmö FF, PFC Lokomotiv Sofia e Bnei Sakhnin FC. Dopo l'addio al calcio giocato ha guidato Makedonija GP Skopje e Vardar al titolo nazionale rispettivamente nel 2009 e 2012.

"Questo è uno dei momenti più importanti nella mia carriera - ha dichiarato il Signor Gjorgjioski in merito alla sua visita alla UEFA -. Per me incontrare il Presidente UEFA è un punto d'arrivo. Lo scopo di questa visita è stabilire un contatto iniziale con i rappresentanti UEFA ed imparare".

"L'aiuto della UEFA è fondamentale - ha aggiunto -. Le infratrutture calcistiche del nostro paese sono ancora in crescita e la UEFA ci ha aiutato a migliorarle. Da parte mia, ho dato inizio a molte iniziative, sia a livello di calcio di base, che di calcio professionistico". Tra gli obiettivi futuri del nuovo presidente federale figurano lo sviluppo del calcio giovanile macedone, il rafforzamento della rappresentativa nazionale e l'innalzamento degli standard qualitativi dei club e del campionato.

"Il mio desiderio, da presidente, è che il mio paese si qualifichi per le fasi finali di EURO o della Coppa del Mondo [FIFA] - ha spiegato il Signor Gjorgjioski -. Sarebbe un risultato straordinario non solo per il nostro calcio, ma per tutto il paese. Naturalmente, so che un traguardo del genere non si raggiunge da un giorno all'altro, perciò mi sto impegnando in maniera sistematica a migliorare le nostre fondamenta, in modo che in futuro il mio sogno diventi realtà". 

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