Gianni Rivera riceve il Premio del Presidente UEFA

L'ex trequartista del Milan e della nazionale azzurra ha ricevuto il Premio del Presidente UEFA 2011 nel corso di una cerimonia svoltasi allo Stadio Giuseppe Meazza.

Gianni Rivera riceve il Premio del Presidente UFA da Michel Platini
Gianni Rivera riceve il Premio del Presidente UFA da Michel Platini ©Getty Images

L'ex stella dell'AC Milan e della nazionale azzurra Gianni Rivera ha ricevuto il Premio del Presidente UEFA 2011 a Milano, nel corso di una cerimonia svoltasi allo Stadio Giuseppe Meazza alla presenza del Presidente UEFA Michel Platini e del vicepresidente e amministratore delegato del Milan Adriano Galliani.

Michel Platini ha reso omaggio a Rivera all'inizio della cerimonia: "Rivera è stato uno dei primi calciatori moderni, se vogliamo considerare quelli di oggi come post-moderni - ha spiegato il Presidente UEFA -. In un periodo in cui il calcio faticava a guadagnarsi le prime pagine dei giornali, Rivera calamitò l'attenzione di tutti. La sua 'rivalità' con Sandro Mazzola per il posto da titolare in nazionale fece discutere tutta l'Italia.

"Rivera è stato fra i primi a capire che il pallone è più veloce di chi lo utilizza e che è il pallone a dover correre, non il calciatore - ha proseguito il Signor Platini -. Ho avuto l'opportunità di incontrare alcuni suoi ex compagni e tutti hanno confermato che Rivera chiedeva loro di cominciare a correre quando lui aveva il pallone fra i piedi, perché se lo sarebbero trovato davanti". Fabio Capello, Cesare Maldini, José Altafini, Ricky Albertosi, Giovanni Lodetti, Karl-Heinz Schnellinger e Kurt Hamrin sono solo alcuni degli ex colleghi di Rivera che hanno assistito all'evento, insieme al presidente della FIGC Giancarlo Abete.

Rivera, vincitore del Pallone d'Oro 1969, si è trasferito dall'US Alessandria Calcio 1912 al Milan nel 1960 e con i rossoneri ha conquistato due Coppe dei Campioni (1963 e 1969) due Coppe delle Coppe UEFA (1968 e 1973), tre Scudetti e quattro Coppe Italia.

"Quando vinse il Pallone d'Oro, France Football titolò 'Pura Classe' - ha ricordato il Presidente UEFA -. Tutti ricordiamo il suo tocco vellutato, la sua corsa leggera, gli improvvisi lampi in grado di cambiare volto a una partita e la sua intelligenza fuori dal campo. La storia di Riverà è infinita come quella del calcio; grazie per come sei stato e per come sei ancora".

Rivera ha disputato 501 gare di Serie A con il Milan, segnando 160 gol. In nazionale ha collezionato 60 presenze e 14 reti, partecipando a quattro edizioni della Coppa del Mondo FIFA – 1962, 1966, 1970, 1974 – e vincendo i Campionati Europei UEFA del 1968.

"Sono senza parole - ha dichiarato Rivera dopo aver ritirato il premio -. Ringrazio tutti i presidenti con cui ho lavorato in carriera e soprattutto i miei ex compagni. Molti di loro sono qui e vorrei che ci fossero tutti. Ringrazio Michel Platini per questo premio e per le nobili ragioni che l'hanno spinto a crearlo. Tutti capirebbero se un giorno decidesse di dare questo premio a se stesso".

"Ringrazio il Milan perché è speciale e spero che un giorno toccherà a un altro calciatore italiano ricevere questo premio. Credo che per riuscirci bisognerà lavorare sulla qualità più che sulla quantità", ha concluso Rivera, presidente del settore giovanile e scolastico della FIGC.

Rivera, 68 anni, è l'ultimo di un ristretto gruppo di giocatori insigniti del Premio del Presidente UEFA, riconoscimento che attesta tanto l'eccellenza sportiva quanto le doti umane. Tra i calciatori premiati figurano Raymond Kopa (2010), Eusébio (2009), Sir Bobby Charlton (2008) e Alfredo di Stéfano (2007). "Sono abbastanza vecchio da ricordarli tutti, rappresentano la storia del calcio - ha dichiarato Galliani -. Rivera è la storia del Milan, uno dei più grandi club al mondo".

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