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Accelerano i preparativi per gli stadi di EURO 2020

A soli sei mesi da UEFA EURO 2020, si è svolto il secondo workshop per operatori degli stadi presso la Casa del Calcio Europeo di Nyon.

I partecipanti al workshop di Nyon
I partecipanti al workshop di Nyon ©UEFA

Il 10 e 11 dicembre, a soli sei mesi da UEFA EURO 2020, si è svolto il secondo workshop per operatori degli stadi presso la Casa del Calcio Europeo di Nyon.

Oltre ai partecipanti al primo workshop – i rappresentanti degli stadi e i funzionari LOS (Local Organising Structure) delle 12 città ospitanti – all'incontro hanno presenziato i 12 venue manager e i 12 venue technical manager nominati di recente.

"Gli stadi sono il fulcro dell'intera esperienza di EURO", ha commentato all'inizio del workshop Sharon Burkhalter-Leu, direttrice operazioni di UEFA Events SA, ribadendo l'importanza dei 12 stadi che ospiteranno le partite.

"Per un po' abbiamo lavorato su presupposizioni. Ora possiamo essere molto più concreti perché conosciamo 20 delle 24 squadre qualificate e due terzi delle partite della fase a gironi", ha aggiunto prima di concludere con un annuncio motivazionale: "Prepariamoci per il torneo e lavoriamo sulla prontezza, in modo da arrivare alla prima partita in piena velocità!".

Andreas Schär, chief of venue operations, ha spiegato il ciclo di vita del progetto, che a gennaio entrerà nella fase "ultimo chilometro" con le quinte e ultime visite sul posto. L'obiettivo è chiudere tutte le questioni irrisolte e parlare della fornitura dei servizi. Da maggio, gli operatori inizieranno a lavorare on site.

Il secondo workshop è stato utile anche per ricevere aggiornamenti su vari progetti per EURO 2020.

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