Il Premio del Presidente UEFA a David Beckham

Aleksander Čeferin ha definito David Beckham "una vera icona del calcio della sua generazione" dopo aver scelto l'ex centrocampista di Manchester United e Real Madrid come vincitore del Premio del Presidente UEFA per il 2018.

©Getty Images

024 - Icona del calcio premiata per la sua leggendaria carriera e il suo contributo al gioco

Il presidente UEFA, Aleksander Čeferin, ha reso omaggio all'ex capitano dell'Inghilterra, David Beckham, che ha definito come "una vera icona del calcio della sua generazione"; l'ex centrocampista di Manchester United FC e Real Madrid FC è stato scelto per ricevere il Premio del Presidente UEFA per il 2018.

“Il Premio del Presidente riconosce gli straordinari traguardi, l'eccellenza professionale e le qualità personali esemplari", ha spiegato Čeferin. "Ho scelto David Beckham come destinatario del premio di quest'anno perché è stato ambasciatore mondiale per il calcio, promuovendo il nostro sport e tutti i suoi valori in ogni angolo del mondo. I suoi instancabili sforzi umanitari che hanno migliorato la vita di tanti bambini di tutto il mondo, devono essere celebrati. Beckham è una vera icona calcistica della sua generazione”.

Beckham, che riceverà il riconoscimento a Montecarlo alla fine di quest'anno, ha disputato 762 partite a livello di club e di nazionale, segnando 130 gol e confezionando tantissimi assist, in una carriera durata oltre 20 anni. L'ex stella dell'Inghilterra ha vinto la UEFA Champions League col Manchester United nel 1999, contribuendo alla vittoria per 2-1 sull'FC Bayern München in una delle finali più elettrizzanti nella storia della competizione.

“È per me un onore ricevere il premio del presidente UEFA", ha detto Beckham, primo inglese ad aver raggiunto le 100 presenze in UEFA Champions League. “Durante la mia carriera ho sempre dato il 100% e difeso i valori del lavoro di squadra e del fair play. Sono orgoglioso di fare parte dell'elenco di giocatori illustri che hanno vinto in passato questo premio. Molti dei momenti indimenticabili vissuti in carriera sono stati in UEFA Champions League, come quella serata magica a Barcellona nel 1999 quando abbiamo battuto il Bayern in maniera rocambolesca".

Al di là dei successi in campo, il 43enne Beckham ha lavorato generosamente fuori dal campo per migliorare le vite di coloro che vivono in difficoltà e povertà. Nel 2015 ha creato il ‘7: The David Beckham UNICEF Fund’ per aiutare i bambini, affrontando temi come bullismo, violenza e il fenomeno delle spose bambine, garantendo altresì ai più giovani di avere una possibilità di andare a scuola e avere un'istruzione.

“La mia carriera nel calcio mi ha permesso di partecipare attivamente a migliorare le vite di tanti bambini in tutto il mondo insieme all'UNICEF. Sapere di potere restituire qualcosa alla società mi dà un'immensa gioia. Quando la gente crede in te, tu credi in te stesso. La mia '7 Fund' dà ai più piccoli, specialmente alle bambine, il sostegno di cui hanno bisogno per esprimere il proprio potenziale", ha spiegato Beckham.

Dopo aver trascorso quasi un decennio al Manchester United, col quale ha vinto sei Premier League, è passato al Real Madrid col quale ha giocato i quattro anni successivi. In seguito è passato al LA Galaxy, giocando in prestito per due scorci di stagione all'AC Milan, prima di finire la sua illustre carriera al Paris Saint-Germain nel 2013.

Beckham è uno dei pochi inglesi ad avere raggiunto le 100 presenze con la maglia dell'Inghilterra e in totale è stato convocato 115 volte, segnando 17 gol. Con i Tre Leoni ha disputato tre Coppe del Mondo FIFA e due UEFA EURO.

Beckham è stato nominato nella Squadra dell'Anno UEFA in due occasioni - nel 2001 e 2003 - mentre nel 1999 è arrivato secondo dietro Rivaldo nella classifica del Pallone d'Oro.

Qui è possibile consultare l'albo d'oro dei vincitori del Premio del Presidente UEFA: https://it.uefa.com/insideuefa/awards/president/index.html

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