UEFA Grassroots Awards: premiato il progetto Quarta Categoria

Quarta Categoria vince lo UEFA Grassroots Award 2020 come migliore iniziativa per diversamente abili.

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Nato nel 2016, il progetto "Quarta Categoria" - che ora si chiama Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale - ha organizzato il primo torneo italiano di rilevanza nazionale per giocatori con deficit cognitivi, disabilità intellettive e altri problemi mentali.

Il progetto, creato a livello regionale in collaborazione con vari club, agenzie e organizzazioni no profit, è diventato un'iniziativa nazionale con un conseguente aumento di partecipanti.

Oggi, oltre 80 club professionistici sostengono le squadre insieme alle associazioni disabili nazionali.

Un'opportunità per migliaia di giocatori

Sara Guedri e Christian De Mase (Empoli) sono tra le migliaia di giocatori che beneficiano dell'iniziativa
Sara Guedri e Christian De Mase (Empoli) sono tra le migliaia di giocatori che beneficiano dell'iniziativaGetty Images

L'obiettivo di Quarta Categoria è incoraggiare la partecipazione. Il primo evento nell'ambito del progetto si è svolto a gennaio 2017 ed è stato un torneo di calcio a sette con nove squadre, ognuna delle quali è stata "adottata" da un club professionistico.

Nel 2018/19 vi hanno partecipato ben 116 squadre, provenienti da 11 regioni, che hanno permesso a circa 3000 ragazzi di giocare a calcio.

Avendo a disposizione un solo mese per allenarsi da febbraio a causa del lockdown, i club del progetto Quarta Categoria hanno proposto attività alternative come un torneo di FIFA e-sports, un corso di preparazione atletica online per gli allenatori e una piattaforma online per consentire alla "squadra" di allenarsi da casa.

"Emozioni, amicizia e soddisfazione"

L'allenatore Marco Di Pirro (a sinistra) con  Vladimiro Latini (al centro) e Vincenzo Papadia della Blue Star
L'allenatore Marco Di Pirro (a sinistra) con Vladimiro Latini (al centro) e Vincenzo Papadia della Blue Star Getty Images

"Questi ragazzi e ragazze avevano difficoltà di comunicazione e cognitive – spiega Marco Brunelli, segretario generale della FIGC –. Nella loro vita sociale, non potevano giocare a calcio come tutti gli altri".

"Le domande sembravano banali e le risposte sembravano ovvie: ‘Certo che puoi giocare a calcio’. Ma in realtà, in quel momento la federazione non organizzava attività per questi ragazzi".

L'allenatore Marco Di Pirro ne ha osservato in prima persona i benefici. "Alleno la [ACPD] Blue Star [Roma] da più di 10 anni – commenta –. La caratteristica fondamentale dei miei ragazzi, di cui sono veramente orgoglioso, è che ognuno di loro incarna i valori di una vera squadra, ovvero rispetta gli orari, le regole e le divise".

Gli fa eco Ranieri Romani, allenatore della Lazio for Special: "Partecipiamo al torneo Quarta Categoria da quattro anni. Per me, il calcio aiuta questi ragazzi fantastici a provare l'emozione di far parte di un Gruppo, a instaurare amicizie che durano per tutta la vita e ad avere una certa soddisfazione personale".

Best Disability Initiative 2020: secondo e terzo posto

Secondo posto: Special Power League – campionato per bambini diversamente abili organizzato dalla Health Life Academy Star League (Croazia)

Negli ultimi due anni, la Federcalcio croata ha fatto passi da gigante grazie al progetto Special Power League per bambini diversamente abili. Collaborando con una ONG, la Health Life Academy organizza quattro tornei annuali ai quali partecipano più di 200 bambini. Si tratta di un progetto nazionale e a lungo termine, anziché di un'attività una tantum: tutti i club di massima divisione uniscono le forze per utilizzare il calcio come piattaforma per l'integrazione sociale dei giovani diversamente abili.

Terzo posto: attività speciali per bambini speciali (Ypatingos treniruotės) (Lituania)

"Attività speciali per bambini speciali" è un'iniziativa rivolta ai bambini affetti da disabilità fisiche e mentali. La divisione calcio di base della Federcalcio lituana, in collaborazione con asili, scuole e il comitato Special Olympics Lituania, ha organizzato un festival di attività fisiche semplici, molte delle quali basate sul calcio. L'iniziativa è stata presentata a Vilnius cinque anni fa in collaborazione con l'FK Žalgiris e oggi è sostenuta da diversi club professionistici. I giocatori aiutano i bambini insegnando loro i fondamentali e consegnando premi.

Che cosa sono gli UEFA Grassroots Awards?

La UEFA ha introdotto i Grassroots Awards nel 2010 per premiare l'eccellenza e gli eroi meno celebrati del calcio europeo.

Le 55 federazioni sono invitate a nominare i loro candidati ogni anno. I premi vengono quindi selezionati dal Comitato esecutivo UEFA in base alle segnalazioni del Panel UEFA Grassroots e del Comitato Sviluppo e Assistenza Tecnica UEFA.

Maggiori informazioni sugli UEFA Grassroots Awards

UEFA Grassroots Awards: Best Grassroots Project - Etnoliga