La UEFA apre il bando di gara per i diritti di UEFA Women's Champions League 2021–25

La UEFA ha avviato le procedure per il bando di gara (RFP) relativo all'acquisizione dei diritti televisivi per la UEFA Women's Champions League 2021–25.

Il Lione festeggia la vittoria della UEFA Women's Champions League 2019/20
Il Lione festeggia la vittoria della UEFA Women's Champions League 2019/20 Getty Images

Dalla stagione 2021/22, i diritti televisivi di UEFA Women's Champions League saranno totalmente centralizzati a partire dalla nuova fase a gironi. La UEFA offre agli interessati la possibilità di acquisire tali diritti per il ciclo 2021–25.

Con il nuovo format, le squadre saranno suddivise in quattro gironi da quattro e si affronteranno in casa e in trasferta. Le prime due classificate di ogni girone raggiungeranno i quarti di finale.

I quarti e le semifinali prevedono partite di andata e ritorno, mentre la finale in gara unica determinerà le campionesse d'Europa.

"La UEFA Women's Champions League è l'apice del calcio femminile per club in Europa ed è cresciuta molto negli ultimi anni", ha commentato Guy-Laurent Epstein, direttore marketing di UEFA Events SA.

"Siamo contenti di sostenere la crescita della competizione dando un format totalmente centralizzato al mercato. In un'epoca di sviluppo senza precedenti di tutto il calcio femminile mondiale, è un'opportunità fantastica per contribuire ancora alla promozione, alla copertura televisiva e al coinvolgimento di questa competizione prestigiosa, dando un'ulteriore spinta al calcio femminile d'elite".

I diritti centralizzati riguarderanno un totale di 61 partite a stagione, ognuna delle quali sarà prodotta per la TV.

Dieci delle 11 giornate avranno un posto esclusivo nel calendario, ovvero non si sovrapporranno ad altre competizioni UEFA. Gli orari in prima fascia consentiranno inoltre di ampliare al massimo la portata del torneo.

"È un momento fantastico per lavorare nel calcio femminile, uno sport che cresce a velocità stratosferica", ha commentato Nadine Kessler, direttrice calcio femminile UEFA.

"Negli ultimi anni abbiamo preso decisioni innovative, come la separazione dei diritti di sponsorizzazione dal calcio maschile; aziende come Visa, Nike, Esprit, Hublot e Pepsi si sono impegnate molto per diventare nostre partner. Ora, per la prima volta, introdurremo il nuovo format centralizzato della UEFA Women's Champions League, che migliorerà le strutture professionali e permetterà a sempre più tifosi in tutto il mondo di condividere le emozioni del torneo e guardare in azione le migliori squadre e giocatrici".

I diritti televisivi per la UEFA Women's Champions League saranno disponibili per tutte le piattaforme. Gli interessati sono invitati a presentare offerte per singoli territori, regionali o globali - esclusi la Repubblica popolare cinese, la Regione amministrativa speciale di Hong Kong, la Regione amministrativa speciale di Macao e la Taipei cinese (Taiwan).

Nota per i media:

Le proposte dovranno pervenire entro le 17:00 CET del 14 ottobre. Tutti coloro che desiderano ricevere una copia del bando di gara (RFP) devono inviare una richiesta via e-mail all'indirizzo uwclmediarights@uefa.ch