Le leggende del calcio aiutano i bambini a migliorare con allenamenti virtuali

Alcuni ex calciatori come Michael Owen e Francesco Totti invitano i bambini a partecipare a una campagna online per migliorare il loro talento calcistico.

Gli ultimi mesi non sono sicuramente stati facili per i giovani di tutta Europa, con la pandemia di COVID-19 che ha interrotto per un lungo periodo i loro sogni di diventare il prossimo Francesco Totti o Rafael van der Vaart. Tuttavia, grazie a Kia Motors, sponsor della UEFA Europa League, i bambini hanno almeno avuto la possibilità di allenarsi 'virtualmente' con alcune leggende del calcio.

Michael Owen, Patrice Evra e gli stessi Totti e van der Vaart sono stati più che felici di partecipare a sessioni online di allenamento che hanno permesso ai più piccoli di imparare nuove tecniche in un momento in cui il calcio di base in alcuni paesi è ancora fermo.

Le leggende del calcio danno lezioni ai bambini
Le leggende del calcio danno lezioni ai bambini

“È una grande iniziativa e un ottimo modo per divertirsi", ha raccontato Michael Owen, vincitore della Coppa UEFA del 2001 col Liverpool. "È passato un po' di tempo da quando ho dato i miei primi calci a un pallone ma è stato fantastico essere riuscito a dare il mio contributo ancora oggi attraverso questa grande iniziativa che li aiuta nel loro processo di crescita calcistica".

Kia Motors ha proposto questa iniziativa digitale alla UEFA dopo la sospensione del Trophy Tour di UEFA Europa League promosso da Kia. L'azienda ha così usato le sue risorse e visibilità per aiutare a limitare l'impatto del lockdown dovuto al COVID-19 sul calcio di base.

“Posso immaginare quanto debba essere difficile per i bambini di tutta Europa che vogliono solo andare in campo e giocare", ha detto l'ex difensore del Monaco, del Manchester United e della Juventus, Patrice Evra. "Solo attraverso la pratica i bambini possono migliorare. Sono felice di aver avuto la possibilità di aiutarli nella loro crescita".

2.000 scarpe da calcio

Nell'aiutare i più giovani a giocare, le sessioni online di allenamento promosse da Kia hanno in qualche modo compensato la sospensione del Trophy Tour di UEFA Europa League. In collaborazione con la UEFA Foundation for children, il Tour sponsorizzato da Kia ha raccolto in tutta Europa scarpini da calcio non utilizzati da donare al campo profughi di Zaatari in Giordania.

“È un momento speciale quando ricevi il tuo primo paio di scarpette da piccolo - almeno lo è stato di sicuro per me", ha raccontato Totti, che ha giocato oltre 600 volte per l'AS Roma in una carriera che ha attraversato quasi un quarto di secolo. "Sono davvero felice di sostenere la Fondazione UEFA e la Kia dando ai ragazzi di Zaatari la stessa possibilità di avere degli scarpini che posso definire loro".

Questa iniziativa benefica di raccolta scarpe da calcio inutilizzate risale al 2017, quando la UEFA Foundation ha finanziato la creazione di un campo da calcio a Zaatari, salvo poi rendersi conto che non c'erano abbastanza scarpe per tutti i bambini. Così Kia e il Trophy Tour hanno raccolto oltre 2.000 scarpini inutilizzati da regalare ai bambini del campo profughi.

"Quando da bambino ho ricevuto il mio primo paio di scarpe da calcio, ho dormito con loro ogni notte perché sapevo che un giorno mi avrebbero potuto aiutare a raggiungere il mio obiettivo di diventare un calciatore professionista", ha detto van der Vaart. "Per questo sono così orgoglioso di far parte di questa campagna che offre ai bambini del campo profughi l'opportunità di giocare a calcio".

I quarti di finale, le semifinali e la finale di UEFA Europa League di questa stagione si giocheranno ad agosto in Germania con la formula di un torneo a eliminazione diretta. La finale si svolgerà a Colonia il 21 agosto.