Aria di primavera

Nell'ultimo numero di UEFA•direct il presidente della UEFA Michel Platini tesse le lodi di un periodo dell'anno in cui le competizioni europee entrano in una fase molto calda.

Aria di primavera
Aria di primavera ©AFP

E’ noto che il calcio internazionale al giorno d’oggi non si fermi un solo istante. E non dovrebbe neanche stupire, visto cosa comporta  l’organizzazione di una partita o l’allenamento dei giovani calciatori, per non parlare delle questioni finanziarie e della modernizzazione delle infrastrutture.

Tuttavia, man mano che le giornate si allungano, le temperature diventano più miti e la natura mostra segnali di risveglio, anche il calcio internazionale sembra scaldarsi. L’arrivo della primavera rinfranca gli spiriti degli appassionati di calcio con l’approssimarsi del culmine delle emozioni del calcio europeo per club. Da febbraio, con la ripresa dei tornei e l’inizio delle fasi a eliminazione diretta, è tutto un crescendo di emozioni, il cui picco verrà toccato nelle finali di maggio, in programma quest’anno a Londra e Dublino, come sempre destinate a non deludere le attese dei tifosi.

Intanto, a marzo, riprendono anche le qualificazioni delle squadre nazionali per UEFA EURO 2012, la cui fase finale è in programma in Polonia e Ucraina. A questo proposito, buone notizie giungono dall’ultima riunione della International Football Association Board (IFAB), che ha approvato di estendere l’esperimento dei due arbitri di porta a UEFA EURO 2012, garantendo un ottimo livello di arbitraggio nel torneo continentale.

Infine, quando la primavera lascerà ormai il passo all’estate, vivremo altri due appuntamenti emozionanti: la fase finale dei Campionati Europei UEFA Under 21 in Danimarca, dove vedremo impegnati i migliori talenti europei; e, sempre in Europa, ma su scala globale, la Coppa del Mondo FIFA Femminile in Germania. L’appuntamento di quest’estate confermerà la crescente importanza del calcio femminile.

Alla luce di tutti questi appuntamenti la nostra gioia per lo sbocciare della primavera è più che mai giustificata.