Le competizioni per club in ottima salute

Il Segretario Generale UEFA Gianni Infantino ha fatto il punto sullo stato di salute di UEFA Champions League, UEFA Europa League e UEFA Youth League in occasione dei sorteggi per la fase a eliminazione diretta.

Il Segretario Generale UEFA, Gianni Infantino, parla a margine dei sorteggi
Il Segretario Generale UEFA, Gianni Infantino, parla a margine dei sorteggi ©Getty Images for UEFA

I sorteggi per la fase a eliminazione diretta svoltisi lunedì a Nyon hanno dato la possibilità di sottolineare la qualità e il prestigio della UEFA Champions League, il crescente appeal della UEFA Europa League, e i meriti dell'ultima arrivata, la UEFA Youth League.

Il Segretario Generale UEFA Gianni Infantino ha parlato dei tre sorteggi svoltisi alla Casa del Calcio Europeo. Innanzitutto ha fatto il punto sullo strepitoso autunno di UEFA Champions League, competizione che nell'ultima tornata di gare ha calamitato l'attenzione degli appassionati fino all'ultimo secondo dell'ultimo minuto di recupero.

"L'entusiasmo della fase a gironi di questa stagione è rimasto immutato fino all'ultima giornata - ha spiegato il Segretario Generale UEFA -. Almeno 11 squadre hanno combattuto fino alla fine per aggiudicarsi gli ultimi cinque posti disponibili per gli ottavi. Questo non fa che sottolineare la natura competitiva della UEFA Champions League, garantendo il massimo dello spettacolo per tutti i tifosi e appassionati di calcio fino al triplice fischio finale".

"È impossibile prevedere quali squadre si sfideranno nella finale di Berlino all'Olympiastadion il 6 giugno 2015, ma possiamo sicuramente aspettarci uno spettacolo indimenticabile, tra partite fantastiche, reti memorabili e giocate individuali da sogno".

L'ambasciatore della Finale Karl-Heinz Riedle, che ha partecipato al sorteggio, ha raccontato di sentire già il clima di attesa che vive Berlino, città in cui ha iniziato la propria carriera da giocatore con la maglia del Blau-Weiss 1890 Berlin. "Berlino sa bene come organizzare grandi eventi. Penso che disputare la finale qui, sia stata una scelta azzeccata", ha raccontato Riedle, che ha vinto la UEFA Champions League con il Borussia Dortmund nel 1997.

Per quanto riguarda la UEFA Europa League, il Signor Infantino ha grandi aspettative per i sedicesimi. Gli incroci del sorteggio e il calibro delle squadre rimaste in corsa per la finale del 27 maggio al National Stadium di Varsavia promettono una primavera scoppiettante.

"Quest'anno alla fase a eliminazione diretta si sono qualificate squadre di 17 paesi differenti e almeno 11 hanno già vinto il titolo una volta, compreso gli attuali campioni in carica del Sevilla FC. Possiamo quindi aspettarci una competizione molto emozionante e imprevedibile".

"I vincitori di quest'anno non solo scriveranno il proprio nome sul prestigioso trofeo, ma, per la prima volta nella storia della competizione, si qualificheranno per gli spareggi di UEFA Champions League della prossima stagione. Questo sarà senza dubbio un incentivo per tutte le squadre partecipanti alla fase a eliminazione diretta".

"Ci sarà sicuramente un'atmosfera magnifica sia dentro che fuori dallo stadio, e noi saremo assolutamente preparati", ha detto l'ambasciatore della finale, Jerzy Dudek, ex portiere di Feyenoord, Liverpool FC e Polonia, parlando della finale di Varsavia e ricordando la gioia della capitale polacca quando ha ospitato le partite di UEFA EURO 2012.

Gianni Infantino ha accolto con favore il successo della UEFA Youth League, sia in termini sportivi che didattici. Ecco le parole del Segretario Generale UEFA dopo il sorteggio per la fase a eliminazione diretta della competizione: "Il successo del primo anno della UEFA Youth League, insieme ai riscontri positivi che provengono dalle società, è il motivo per cui abbiamo pensato di rendere la competizione permanente, e di modificare il formato a partire dalla prossima stagione, in modo da includere altri 32 campioni nazionali. Non c''è alcun dubbio che questo aumenterà la qualità della competizione e garantirà di rappresentare un maggior numero di paesi".

"Nella fase a gironi di questa stagione, ai nostri giovani calciatori, allenatori e arbitri, è stata garantita una possibilità unica, quella di testare le proprie capacità a un livello internazionale molto alto - ha concluso il signor Infantino -. Un altro aspetto molto importante è quello che ai partecipanti sono state spiegate nozioni fondamentali su temi come la lotta al doping e alle combine, aiutando questi giovani calciatori ad avere consapevolezza dei rischi che si corrono quando si perde la retta via".