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Risultati positivi da riunione Comitato Esecutivo

Durante la sua prima riunione del 2012 alla Casa del Calcio Europeo, il Comitato Esecutivo UEFA è stato informato sui progressi in varie tematiche e ha preso alcune decisioni fondamentali.

La prima riunione nel 2012 del Comitato Esecutivo UEFA a Nyon
La prima riunione nel 2012 del Comitato Esecutivo UEFA a Nyon ©UEFA.com

Il Comitato Esecutivo UEFA ha dato il benvenuto a un 2012 carico di lavoro e di dibattiti accesi durante la sua prima riunione dell'anno, martedì a Nyon.

Il Comitato Esecutivo, presieduto da Michel Platini, è stato informato soprattutto sui progressi nelle discussioni con l'Associazione dei Club Europei (ECA) dopo il meeting del 23 gennaio. L'organo di governo del calcio europeo ha fatto sapere che ci saranno altri incontri con l'obiettivo di firmare un Memorandum di Intesa tra la UEFA e la ECA.

La UEFA, come organo di governo del calcio europeo, e l’ECA, che ora rappresenta 201 club provenienti da ognuna delle 53 federazioni affiliate alla UEFA, hanno firmato il memorandum esistente dopo la creazione dell'ECA nel gennaio del 2008. Secondo il memorandum del 2008, tra altre cose, la UEFA riconosce l'ECA come unico organo rappresentante gli interessi dei club a livello europeo – e l'ECA riconosce la UEFA come organo di governo del calcio a livello europeo.

Il Segretario Generale UEFA Gianni Infantino ha spiegato che il modello di governance vigente prevedeva, per esempio, il cercare la cooperazione tra UEFA e club europei. "C’è il Consiglio Strategico Calcio Professionisto [PFSC], dove non ci sono solo i club [ECA], ma anche le leghe [Leghe Professioniste Europee], e i sindacati dei calciatori [FIFPro Division Europe]", ha detto a UEFA.com. Il PFSC, dove la UEFA è rappresentata da quattro vice-presidenti, identifica soluzioni per migliorare la collaborazione tra vari portatori di interesse nel calcio europeo.

"Quando si parla dei club - aggiunge -, è fondamentale ovviamente che attraverso [il PFSC], la Commissione Competizioni per Club UEFA, e il Comitato Esecutivo UEFA, possiamo prendere la decisione più giusta, e che il processo di decision-making sia strutturato in modo che i club abbiano modo di farsi sentire. Credo che i club lo apprezzino".

Il Comitato Esecutivo ha anche ricevuto un aggiornamento sulla situazione relativa alla sicurezza delle partite che coinvolgono squadre serbe e croate nelle competizioni europee, dopo la visita del Presidente UEFA Michel Platini a entrambi i paesi per incontrare i rispettivi Primi Ministri nel febbraio del 2011, quando il signor Platini ha sottolineato l'importanza di un'azione forte contro la violenza nel calcio.

Il Comitato Esecutivo ha notato qualche progresso in entrambi i casi, ma ha anche approvato ulteriori controlli da parte dell'amministrazione UEFA e dei partner dell'Unione Europea (EU)/Consiglio d'Europa. "Continueremo a collaborare con i governi - ha detto il signor Infantino -. E siamo fiduciosi che le necessarie misure verranno intraprese in questi paesi".