UEFA determinata contro le combine

Il Segretario Generale UEFA Gianni Infantino ha enfatizzato la determinazione della UEFA per combattere le combine e la corruzione nel calcio – "un cancro" che minaccia l'integrità dello sport.

Il segretario generale UEFA Gianni Infantino
Il segretario generale UEFA Gianni Infantino ©UEFA.com

Il segretario generale UEFA, Gianni Infantino, ha ribadito che la UEFA è determinata a lottare contro le combine e la corruzione nel calcio.

A Roma, durante la Conferenza sull'integrità nello sport organizzata dall'Interpol e dalla FIFA, Infantino ha invocato a nome della UEFA un'ampia collaborazione tra gli organi sportivi e di stato, per eliminare quello che lui descrive come un "cancro" e una vera minaccia per l'integrità dello sport.

"Non possiamo ammettere che il calcio venga contaminato da criminali che pensano solo a guadagnare - ha commentato Infantino a UEFA.com prima della conferenza -. Il calcio, come sapete, è un gioco che si basa sulla competizione leale secondo determinate regole. L'integrità del nostro sport, oltre al benessere fisico ed emotivo di giocatori e direttori di gara, vengono messi seriamente in pericolo da questi individui che hanno collegamenti diretti con la criminalità organizzata in Asia e in Europa".

"Ci impegnamo a mantenere l'integrità sportiva - ha aggiunto -. Grazie ai programmi continui di educazione di giocatori, direttori di gara e allenatori, ai nostri sofisticati sistemi di monitoraggio e allo stretto collegamento con organi esecutivi e autorità di stato, non ci arrenderemo mai a chi tenta di manipolare le partite".

"Non possiamo vincere questa battaglia da soli, e riconosciamo che è necessaria una stretta collaborazione con tutta la famiglia del calcio e gli altri organi sportivi. Contiamo molto sul loro aiuto, in modo che siano i valori a prevalere".

Da anni, la prevenzione e il rilevamento delle combine sono una priorità per la UEFA, sia a livello nazionale che internazionale. "L'integrità dello sport è uno degli 11 valori chiave della nostra organizzazione - ha aggiunto il segretario generale UEFA -. Le scommesse sono una fonte di finanziamento ma anche un rischio per il calcio, specialmente per quanto riguarda l'integrità delle competizioni. Il nostro obiettivo principale deve essere sempre il totale impegno a tutelare l'integrità dello sport e il corretto svolgimento delle competizioni, per preservare lo spirito autentico del calcio".

Il segretario generale UEFA ha spiegato che l'approccio della UEFA è triplice: prevenzione mediante l'educazione; monitoraggio e segnalazione attraverso la collaborazione con l'industria delle scommesse; azione mediante condanne e sanzioni disciplinari. L'anno scorso, la UEFA e l'Interpol si sono impegnate a rafforzare i rapporti lavorativi e scambiare informazioni tra le due organizzazioni.

Come piattaforma educativa, la UEFA ha utilizzato le competizioni giovanili per sensibilizzare i giocatori su tutti i rischi connessi. Le presentazioni e i workshop hanno trasmesso un messaggio semplice: combinare un incontro significa "barare per perdere". Anche il Consiglio Strategico Calcio professionistico ha riconosciuto la minaccia delle combine, adottando una risoluzione che ha invitato la UEFA a intensificare e ampliare il programma educativo in collaborazione con federazioni, club, leghe e associazioni di giocatori a livello nazionale e internazionale.

Infantino ha illustrato il sofisticato Sistema di Rilevamento delle Frodi Sportive creato dalla UEFA, che monitora tutte le partite nelle competizioni UEFA (circa 2000 a stagione) e oltre 30.000 incontri di campionato e coppa nazionale nelle 53 federazioni affiliate. "In oltre il 99% delle partite che controlliamo non si evidenziano irregolarità - ha commentato -. Tuttavia, quell'1% di partite manipolate è ancora troppo e rimane inaccettabile".

Alla conferenza di Roma hanno partecipato i funzionari di integrità impiegati dalla UEFA nelle 53 federazioni, che lavorano contro le combine a livello nazionale, aiutano a introdurre programmi educativi per giocatori, funzionari e amministratri e collaborano con la UEFA in qualsiasi abito che riguardi l'integrità delle squadre che partecipano alle competizioni UEFA. Infantino ha dichiarato: "La UEFA sta costruendo un ampio database interno, che contiene informazioni sulle partite e dati da diverse fonti e che ci permette di collaborare con gli organi esecutivi e i pubblici ministeri nei casi di corruzione.

"Puniremo molto severamente chiunque cerchi di manipolare il risultato di una partita", ha detto il signor Infantino -. Abbiamo collaborato con le autorità di polizia per assicurarci che le attività criminali vengano contrastate, e che questo cancro venga sradicato dal calcio prima che diventi troppo grande. E' una grande sfida ma siamo pronti. Giocatori e direttori di gara sono stati allontanati dal calcio come risultato di una politica di 'tolleranza zero' verso le combine, mentre dei club sono stati esclusi dalle competizioni UEFA.

"Abbiamo tenuto discussioni molto importanti con membri dell'Unione Europea e del Parlamento Europeo per far includere la frode sportiva come reato specifico in tutti gli stati membri. Il Comitato Esecutivo UEFA ha recentemente espresso il suo sostegno per l'introduzione del reato di frode sportiva nelle varie legislazioni nazionali in Europa, in quanto la cooperazione tra le autorità legali è necessaria per eliminare il calcio-scommesse".

Il Segretario Generale UEFA ha riportato le parole del Presidente UEFA: "Se iniziamo a conoscere i risultati delle partite prima che inizino, dovremo fermarci. I bambini dovranno smettere di giocare a calcio, la gente dovrà smettere di andare allo stadio. Useremo ogni mezzo che abbiamo per combattere chi bara".

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