Il calcio europeo piange Pierre Delaunay

Pierre Delaunay, Segretario Generale UEFA dal 1956 al 1959 ed ex Segretario Generale della Federcalcio Francese (FFF) è scomparo all'età di 99 anni.

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Il francese Pierre Delaunay, secondo Segretario Generale UEFA, è morto all’età di 99 anni.

Il signor Delaunay è stato Segretario Generale nei primi anni di vita dell’organo di governo del calcio europeo, dal 1956 al 1959. Aveva sostituito suo padre Henri Delaunay, primo Segretario Generale UEFA dalla fondazione del 15 giugno 1954, e deceduto il 9 novembre del 1955.

Pierre Delaunay, nato il 9 ottobre del 1919 ed ex segretario della lega calcio francese, viene subito considerato il successore ideale di suo padre. Dopo aver iniziato ad interim, è ufficialmente scelto come Segretario Generale UEFA durante l’assemblea generale del 1956 a Lisbona.

Sostituisce il padre anche come Segretario Generale della Federcalcio francese (FFF) lavorando dallo stesso ufficio di Parigi, mentre la UEFA deve ancora acquistare la sua sede, dividendosi tra le due istituzioni. Lavora con il primo Presidente UEFA, il danese Ebbe Schwartz (Danimarca), eletto dopo la nascita della UEFA nel 1954.

La UEFA si trasferisce da Parigi alla capitale federale svizzera Berna nel 1960 e Pierre Delaunay decide di restare in Francia. Viene sostituito come Segretario Generale UEFA da Hans Bangerter (Svizzera). Continua a lavorare per la FFF partecipando alle riunioni del Comitato Esecutivo UEFA fino al 1962. Rimane membro del comitato organizzatore dei Campionati Europei fino al 1969.

Durante il periodo passato come Segretario Generale, la UEFA continua a compiere passi avanti nel suo ruolo di organo ombrello del calcio europeo. La Coppa dei Campioni, la competizione portabandiera con le squadre vincitrici dei vari campionati nazionali europei, era già stata fondata nell’aprile del 1955, e una nuova competizione per nazionali, la Coppa delle Nazioni Europee, in seguito Campionati Europei UEFA, parte nel 1958. Pierre Delaunay è un grande sostenitore della vision iniziale di suo padre sulla competizione europea per squadre nazionale, aiutando a trasformare questa vision in realtà.

Dopo aver lasciato la FFF, Pierre Delaunay apre un negozio di antiquariato a Versailles, accettando l’offerta di scrivere un libro – “100 ans de Football en France”, in cui analizza un secolo di calcio nel suo Paese.

Pierre Delaunay resta un grande amico del calcio e della UEFA come membro del circolo Amicale des Anciens con altri ex membri delle commissioni UEFA.

Ha sempre predicato unità e solidarietà all’interno della comunità calcistica. Dopo essersi dimesso dalla carica di Segretario Generale, scrive nell’edizione del gennaio 1960 del Bollettino Ufficiale UEFA: “Conoscendo lo straordinario entusiasmo della gente per il calcio, la sua forza nel raggiungere ogni classe della società e l’influenza morale che esercita sui giovani, dobbiamo tutti, come leader europei, essere profondamente coscienti delle nostre responsabilità”.

“Dobbiamo quindi lottare contro ogni separazione, mettere gli interessi personali dietro a quelli collettivi, continuare a sforzarci per capirci meglio per promuovere uno scambio attivo di idee”.

L’attuale Segretario Generale UEFA, Theodore Theodoridis, ha detto: “Le idee di Pierre Delaunay su unità e forza del calcio sono ancora attuali nell’organizzazione per cui ha lavorato”.

“E’ stato una figura chiave per quello che adesso conosciamo come il Campionato Europeo UEFA, la vision di suo padre. E’ particolarmente appropriato il fatto che EURO festeggerà il 60esimo anniversario il prossimo anno con la più grande celebrazione di unità europea che ci sia mai stata. Sarà un tributo meraviglioso per tutti coloro che hanno lottato per questa unità”.

“Il calcio è un gioco globale, e uomini come Pierre Delaunay ci hanno insegnato a cercare di sfruttare la sua popolarità per gli scopi più alti”.

La UEFA e la comunità calcistica europea porgono le più sentite condoglianze alla famiglia di Pierre Delaunay.

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