L'Europa piange Boškov

Il calcio europeo è in lutto dopo la notizia della morte del leggendario allenatore serbo Vujadin Boškov, scomparso domenica all'età di 82 anni.

Vujadin Boškov quando era Ct della Jugoslavia a UEFA EURO 2000
Vujadin Boškov quando era Ct della Jugoslavia a UEFA EURO 2000 ©Getty Images

Il calcio europeo è in lutto dopo la notizia della morte del leggendario allenatore serbo Vujadin Boškov, scomparso domenica all'età di 82 anni.

Nato nel 1931, Boškov ebbe un'ottima carriera da centrocampista indossando le maglie di FK Vojvodina, Sampdoria e BSC Young Boys, prima di iniziare ad allenare con il club svizzero. La sua parentesi di maggior successo è stata quella italiana: con la Sampdoria ha vinto lo Scudetto nel 1990/91, e sempre con i Blucerchiati ha trionfato in Supercoppa Italiana, in Coppa delle Coppe UEFA e in due edizioni della Coppa Italia - ha anche raggiunto la finale di Coppa dei Campioni1991/92.

In precedenza aveva già avuto successo in Spagna e Olanda, vincendo la Liga con il Real Madrid nel 1979/80 e la Coppa d'Olanda con l'ADO Den Haag nel 1974/75. Ha guidato la Jugoslavia ai quarti di finale di UEFA EURO 2000, e nel 2006 è stato scelto come Ct onorario della Serbia dalla federcalcio del paese (FSS) per i servizi resi a questo sport.

Il Ct della Slovenia Srečko Katanec, che ha giocato sotto Boškov alla Sampdoria, ha detto: "Era molto più che un allenatore per me. Abbiamo vissuto insieme a Genova - non molti giocatori convivono con i loro allenatori! Non è stato solo un giocatore e un allenatore di successo, ma anche una grande persona. Siamo rimasti in contatto anche dopo che ha smesso di allenare. Andrò al suo paese, Vojvodina, mercoledì, per i funerali, per salutare Vujadin per l'ultima volta".

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