La Russia affonda contro il Brasile

Russia - Brasile 2-4
I padroni di casa approdano in finale grazie alle reti di Schumacher, Vinicius Elías e Gabriel, che militano tutti nel campionato spagnolo.

La Russia affonda contro il Brasile
©Getty Images

Successo carioca
I padroni di casa avevano già superato la Russia 7-0 nella fase a gironi del torneo, ma questa volta, pur essendosi trovati in vantaggio di due reti dopo appena otto minuti, hanno avuto vita meno facile: i russi hanno accorciato per due volte le distanze, ma i Carioca hanno sempre saputo riallungare e domenica lotteranno contro la Spagna, campione in carica, per conquistare il loro quarto titolo mondiale. La Russia se la vedrà invece con l'Italia nella finale per il terzo e quarto posto, in programma sabato. 

Doppio vantaggio
Al 4' il Brasile è già in vantaggio grazie a Schumacher, che milita nell'Interviú Madrid, e pochi istanti più tardi è Falcão a firmare il raddoppio. La Russia, tuttavia, non molla e al 18' accorcia le distanze con Pula, di chiare origini brasiliane, che sale così a 16 reti nel torneo e supera Falcão nella classifica marcatori. Il Brasile impiega solo 41 secondi per riportare a due le proprie lunghezze di vantaggio, grazie al gol di Vinicius Elías dell'ElPozo Murcia FS. 

Gabriel chiude i conti
Damir Khamadiev accorcia nuovamente le distanze per la Russia al 6' della ripresa, su invito di Vladislav Shayakhmetov. Il Brasile soffre, ma alla fine centra la quinta finale nelle ultime sei edizioni del torneo grazie al gol siglato da Gabriel, compagno di club di Schumacher nell'Interviú, Al termine della gara, il Ct della Russia, Oleg Ivanov, ha dichiarato: "I miei ragazzi hanno dato il massimo, ma sfortunatamente non è bastato. Abbiamo perso, ma sono comunque molto soddisfatto della prestazione della squadra". 

In alto