Italia, pari in rimonta all'esordio

All’Arena Stožice gli Azzurri vanno sotto trafitti da Tomić, ma rispondono quasi subito alla Serbia con un guizzo di De Luca: finisce 1-1, decisiva per la qualificazione ai quarti la sfida di sabato contro la Slovenia padrona di casa.

  • L'Italia pareggia 1-1 contro la Serbia nel suo esordio a UEFA Futsal EURO 2018
  • All’Arena Stožice gli Azzurri vanno sotto trafitti da un gol a metà ripresa di Tomić, ma rispondono quasi subito con un guizzo di Massimo De Luca
  • Nel Gruppo A, tutte e due le partite sinora disputate si sono concluse in pareggio
  • Per la nazionale di Roberto Menichelli sarà decisiva la sfida di sabato (ore 20.45CET) contro i padroni di casa della Slovenia: in caso di successo, Italia ai quarti come prima classificata del girone


Inizia con un pareggio l’avventura dell’Italia a UEFA Futsal Euro 2018: gli Azzurri di Roberto Menichelli impattano 1-1 con la Serbia nella seconda giornata del Gruppo A e, in virtù del 2-2 di martedì tra gli stessi balcanici e la Slovenia, si giocheranno il pass per i quarti di finale nel match di sabato, alle 20.45 CET, contro i padroni di casa.

Il Ct Azzurro opta per un "4-0" senza pivot di ruolo e sceglie in quintetto Stefano Mammarella, Gabriel Lima, Sergio Romano, Humberto Honorio e Murilo, la Serbia risponde con i rientranti Miodrag Aksentijević e Marko Perić, più Mladen Kocić, Miloš Simić e Slobodan Rajčević.

L’Italia parte bene: al 3’, imbucata da rimessa laterale di Honorio per Lima e conclusione in corsa del capitano azzurro, Aksentijević ha un ottimo riflesso. Il portiere serbo è attento anche in occasione del tiro dai 10 metri di Alex Merlim, poi i balcanici entrano in partita: al 7’, Stefan Rakić riceve da Rajčević sul secondo palo, ma chiude troppo il sinistro e colpisce l’esterno della rete.

Al 12’, la migliore occasione del primo tempo per la Serbia: Kocić si sposta il pallone sul destro e calcia, Mammarella tocca il pallone quel tanto che basta per farlo impattare in pieno con la traversa ed evitare all'Italia lo svantaggio. Passata la paura, gli Azzurri rispondono con il triangolo in transizione tra Julio De Oliveira e Fabricio Calderolli: il numero 18 si inventa un’acrobazia in area, Aksentijević dice di no. All’intervallo, nonostante le numerose emozioni, è 0-0.

Il primo brivido della ripresa è un tiro di punta di Lima neutralizzato dalla spaccata di Aksentijević, che poi ribatte anche due fendenti di Merlim. L’Italia sfiora il vantaggio al 25’: assist di Marco Ercolessi per Calderolli, che impatta male la sfera nel tentativo di deviazione vincente.

Gli Azzurri insistono, Aksentijević, però, è ancora un muro su Ercolessi e Merlim. Al 30’, l’Italia spende il bonus falli: sulla punizione, Mammarella respinge il destro di Kocić, ma non può nulla sul secondo tentativo di Dragan Tomić, che sblocca il match.

La reazione della nazionale di Menichelli è immediata: al 32’, rimessa di Honorio per Massimo De Luca, il cui mancino dalla corsia vale l’1-1. Il risultato non cambierà più, le sorti del raggruppamento si decideranno nella terza e conclusiva giornata.



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