Le regole del futsal: una guida rapida

Le regole del futsal sono simili a quelle del calcio ma con qualche differenza sostanziale: ecco cosa sono i cambi volanti, i falli cumulativi, il tiro libero e la regola dei quattro secondi

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Inizia martedì in Slovenia UEFA Futsal EURO 2018 che vedrà i migliori giocatori di futsal del mondo darsi battaglia in un campo di calcio a 5.

Se sei un neofita di questo sport ma vuoi seguire le partite, ecco una breve guida alle regole del futsal.

Le squadre

Le partite si giocano in cinque contro cinque ma ciascuna squadra di UEFA Futsal EURO 2018 è composta da 14 giocatori. L'intera rosa è disponibile in ciascuna partita (salvo squalifiche), con cinque titolari e nove sostituti.

Wissam Ben Yedder sul futsal
Wissam Ben Yedder sul futsal

Sostituzioni

Le sostituzioni sono illimitate e possono essere fatte in qualsiasi momento della partita, a condizione che un giocatore non entri in campo prima che il compagno sia uscito. Inoltre un calciatore può entrare esclusivamente dalla zona segnata davanti ciascuna panchina. I calciatori possono essere sostituiti individualmente o anche in massa.

Tempo effettivo

Una partita è composta da due tempi da 20 minuti ciascuno, col cronometrista che blocca il tempo non appena l'arbitro fischia un'interruzione. Se una partita termina in pareggio, seguono i supplementari composti da due tempi da cinque minuti effettivi di gioco ciascuno, ai quali eventualmente seguono i calci di rigore nel caso in cui la gara sia ancora ferma sul pari. Gli allenatori possono chiamare un time-out di 60 secondi in ciascuna frazione di gioco, ma gli stessi non si possono chiamare nei supplementari.

Gli arbitri

Sono tre ufficiali di gara che supervisionano il gioco: uno su ciascuna linea laterale e uno che interagisce col cronometrista per controllare falli e time-out. Gli arbitri comunicano le chiamate usando diversi segnali convenzionali.

Falli cumulativi

Punizioni e rigori funzionano esattamente come il calcio. Tuttavia una volta che una squadra ha commesso cinque falli in un tempo, per ogni fallo successivo gli avversari hanno diritto a calciare un tiro libero dal secondo dischetto dietro il rigore che si trova a dieci metri dalla porta. Se il fallo viene commesso più vicino alla porta rispetto al dischetto del tiro libero, allora il tiro può essere calciato dalla posizione del fallo stesso. Alla fine del primo tempo si azzera il computo dei falli, ma in caso di supplementari il conteggio non si annulla e i falli cumulativi commessi durante i tempi supplementari sono aggiunti al computo di quelli commessi durante il secondo tempo.

Cartellini

I calciatori vengono espulsi dopo due cartellini gialli o in seguito a un rosso diretto. Dopo l'espulsione, un calciatore non può più rientrare in campo in quella partita, e la squadra penalizzata è costretta a giocare con un uomo in meno per due minuti, a meno che non subisca un gol; in quel caso ha il diritto a tornare a giocare a pieno organico.

Squalifiche

Un calciatore espulso viene squalificato automaticamente per la partita successiva. Il computo dei cartellini gialli che non hanno dato luogo a squalifiche viene azzerato dopo i quarti di finale. Un calciatore viene automaticamente squalificato per la partita successiva dopo due gialli in due partite diverse e dopo ogni successiva ammonizione dal rientro.

Portieri di movimento

Un giocatore di movimento può entrare e uscire dalla panchina per il portiere, ma l'arbitro deve accertarsi che questo cosiddetto 'portiere di movimento' vesta una maglia da portiere col proprio numero – e che tutti i portieri di movimento di una squadra vestano lo stesso colore (diverso da entrambe le maglie standard sia dei portieri che dei giocatori di movimento).

Area di rigore

I calciatori possono entrare in area di rigore e il portiere è autorizzato a uscire, ma quest'ultimo non può toccare nuovamente la palla nella propria metà campo dopo averla rimessa in gioco o ricevuta una volta. Tale regola decade nella metà campo avversaria o dopo il tocco di un avversario. La rimessa dal fondo deve essere effettuata dal portiere con le mani e non con i piedi.

Rimesse laterali

Il gioco riprende con una rimessa laterale quando il pallone oltrepassa una delle due linee laterali (non c'è rimessa laterale in caso oltrepassi la linea di fondo) oppure tocchi il tetto. Non si può segnare direttamente dalla rimessa laterale.

La regola dei quattro secondi

Per le rimesse laterali, punizioni, rimesse dal fondo, calci d'angolo, il battitore ha quattro secondi per rimettere il pallone in gioco, con l'arbitro che conta con le dita in alto ben visibili. Se il calciatore non rimette in gioco il pallone dopo quattro secondi, alla squadra avversaria viene concessa una punizione indiretta. Il portiere non può tenere il pallone per più di quattro secondi nella propria metà campo.

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