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L'Azerbaigian ringrazia la sua buona stella

Rizvan Farzaliyev, autore del rigore decisivo nella sfida dei quarti contro l'Ucraina, ha individuato nel portiere Andrey Tveryankin e nella fortuna i fattori decisivi per il successo azero.

L'Azerbaigian ringrazia la sua buona stella
L'Azerbaigian ringrazia la sua buona stella ©Sportsfile

Rizvan Farzaliyev, autore del rigore decisivo nella sfida dei quarti di finale dei Campionati Europei UEFA Futsal contro l'Ucraina, ha individuato nel portiere Andrey Tveryankin e nella fortuna i fattori decisivi per il successo dell'Azerbaigian.

Awful start
Sotto dopo appena 8 secondi di gioco, i vincitori del Gruppo A si sono portati sul 3-2 rimontando due volte, prima del definitivo pareggio dell'Ucraina che a 12 secondi dalla fine ha anche fallito un doppio calcio di rigore. Nella lotteria finale, è stato Tveryankin a neutralizzare due tentativi di trasformazione avversari, consentendo a Farzaliyev di firmare il gol-partita.

Non solo fortuna
"Quando l'Ucraina ha avuto il doppio rigore proprio nel finale ho pensato che eravamo a un passo dell'eliminazione - ha dichiarato Farzaliyev a uefa.com -. Fortunatamente, la sorte ci è stata amica sia in quell'oiccasione, che nella lotteria finale. Il resto l'ha fatto il nostro portiere, Andrey Tveryankin".

Gloria azera
Anche Farzaliyev ha fatto comunque la sua parte: "Ho segnato il primo gol e il rigore decisivo - ha proseguito -. l'Azerbaigian era già entrato nella storia accedendo alle fasi finali, ma ora la nostra avventura continua. Non ci saremmo mai immaginari di arrivare fin qui".

Città fortunata
Al termine della partita, il Ct azero Alesio ha ringraziato l'Ungheria e Budapest per l'ospitalità e per il grande supporto offertto alla sua squadra, dichiarando: "Domani lasceremo Debrecen, mi auguro che la fortuna continui ad assisterci come ha fatto in questa meravigliosa città. Non importa chi incontreremo tra Serbia e Portogallo nei quarti, abbiamo le carte in regola per battere chiunque".

Lacrime di delusione
Grande delusione, invece, per il Ct ucraino Gennadiy Lysenchuk. "Molti giocatori sono scoppiati in lacrime negli spogliatoi e posso capirli - ha spiegato -. Purtopo lo sport è anche questo, una squadra doveva perdere ed è toccato a noi. Domani torneremo a casa e cominceremo a lavorare duramente in vista del prossimo torneo".