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L’Ucraina vince, Italia ai quarti

Belgio – Ucraina 2-4
La nazionale di Lysenchuk batte il Belgio e ottiene la qualificazione, traguardo che raggiungono anche gli Azzurri: le due squadre si giocheranno il primo posto nel girone sabato, Diavoli Rossi eliminati.

L’Ucraina vince, Italia ai quarti
L’Ucraina vince, Italia ai quarti ©UEFA.com

L’Ucraina batte 4-2 il Belgio e si qualifica per i quarti di finale del Campionato Europeo UEFA di Futsal, traguardo che può festeggiare già da questa sera – pur non avendo giocato – l’Italia. Alla Fönix Arena di Debrecen, sono Valeriy Zamyatin, Denys Ovsyannikov, Valeriy Legchanov e Maxym Pavlenko ad andare a segno per la nazionale di Gennadiy Lysenchuk; la doppietta di Karim Bachar rende il passivo meno amaro per i Diavoli Rossi, che salutano la competizione.

Primato nel girone
Ancora una volta il Belgio di Benjamin Meurs ha offerto una prova volenterosa, ma non è bastato ad arginare la forza del più esperto avversario. L’Ucraina e l’Italia, appaiate a 3 punti in vetta al Gruppo B, si giocheranno dunque il primato nel girone sabato sera: la squadra di Roberto Menichelli avrà il piccolo vantaggio di poter giocare per due risultati su tre, avendo una miglior differenza reti.

Occasioni migliori
A inizio partita è il Belgio ad avere le occasioni migliori. Un tiro di André si stampa sul palo, Vladyslav si oppone a Zico protagonista di una splendida iniziativa personale. Lo stesso André respinge sulla linea un tiro destinato in porta di Legchanov,  poi è ancora il portiere dell’Ucraina a dire di no ad Ahmed Sababti.

Vantaggio
All’11’ la nazionale di Lysenchuk passa. Uno schema su calcio di punizione libera Zamyatin, che sotto misura non lascia scampo a David Morant. Passano poco più di quattro minuti e arriva il raddoppio: Pavlenko si avventa su una palla vagante e calcia verso la porta, trovando la deviazione decisiva di Ovsyannikov.

Tiro libero
Il Belgio ha il merito di non abbattersi e al 17’ dimezza lo svantaggio. Sulla trasmissione di Karim Chaibai, Bachar inventa un colpo di tacco che si stampa sul palo: il pallone carambola sulla nuca di Vladyslav Lysenko e termina in porta. Ma a 50 secondi dall’intervallo, l’Ucraina segna ancora con un preciso tiro libero di Legchanov.

Testa alta
Nella ripresa l’Ucraina prova ad arrotondare il vantaggio, anche per superare l’Italia nella differenza reti, ma non riesce a sfruttare la superiorità numerica per l’espulsione di Mustapha Aabbassi, il primo “rosso” del torneo. Yevgen Rogachov colpisce il palo, ma a 6 minuti dalla fine Pavlenko è puntuale all’appuntamento sul secondo palo sull’assist di Zamyatin e infila Morant per la quarta volta. Le due squadre si affidano ai portieri di movimento, per cercare il gol. A 37’’ dalla fine arriva quello della consolazione di capitan Bachar: il Belgio lascia il torneo a testa alta.