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Bácaro vuole lasciare il segno

Contro il Belgio non doveva giocare, ma l’asso dell’InterMovistar – che nel 2003 regalò all’Italia il titolo europeo – ha stretto i denti: “Ho grandi ambizioni per questo torneo”.

Bácaro vuole lasciare il segno
Bácaro vuole lasciare il segno ©Sportsfile

Contro il Belgio non doveva giocare, per un problema al ginocchio. Vinicius Bácaro non ha voluto però saltare l’esordio della “nuova Italia” al Campionato Europeo UEFA di Futsal ed è sceso regolarmente in campo alla Fönix Arena, stringendo i denti e sacrificandosi per tutta la gara. L’attaccante dell’InterMovistar Alcalá, autore del gol che regalò nel 2003 il titolo europeo agli Azzurri, si gode il 4-0 ai Diavoli Rossi e professa ottimismo per il prosieguo del torneo. “Vogliamo raggiungere la finale e battere ogni squadra che affrontiamo”, dichiara a uefa.com.

Preoccupazione
Nella conferenza stampa dopo la partita di martedì, il Ct dell’Italia non ha nascosto una certa preoccupazione per le condizioni del suo fuoriclasse. “Bácaro pensavamo di non farlo giocare”, ha rivelato Roberto Menichelli, “perché non era in buone condizioni. Ha avuto un problema al ginocchio che ci metteva un po’ di preoccupazione”. Il “calvario” successivo agli Europei del 2007 – con operazioni, riabilitazione, ripresa della condizione fisica – sembra comunque alle spalle. 

Grandi ambizioni
“In generale sto molto bene”, assicura infatti il giocatore dopo la gara con i Diavoli Rossi, “ho solo avuto questo improvviso dolore al ginocchio negli ultimi tre giorni, che non ha mi permesso di allenarmi nel modo migliore. Ma grazie a Dio e ai nostri fisioterapisti mi sono perfettamente ristabilito dal mio ultimo infortunio”. Bácaro è fortemente determinato a lasciare il segno: “Ho grandi ambizioni per questo torneo, sia a livello personale sia di squadra, e spero che riusciremo ad arrivare lontano e raggiungere la finale. Vogliamo battere ogni squadra che affrontiamo”.

Successo convincente
Con l’Europeo allargato a dodici nazionali e la formula dei mini-gironi a tre, per Bácaro è stato importantissimo iniziare il torneo con un successo convincente. “La cosa più importante era vincere”, riflette, “I tre punti ci consentono di affrontare il prossimo incontro con molta più calma. Adesso abbiamo alcuni giorni per riposarci e prepararci alla sfida contro l’Ucraina, anche se prima vedremo che cosa faranno loro contro il Belgio”.

Fattore esperienza
“L’Italia sta rinnovando la nazionale, c’è un mix di giocatori italiani e italo-brasiliani”, prosegue, “I primi hanno meno esperienza, che è un fattore molto importante in questo genere di tornei. Ecco perché era molto importante vincere all’esordio, ci consente di prepararci meglio e far adattare meglio i nuovi giocatori. Per alcuni si trattava della prima esperienza internazionale, è sempre complicato giocare in campi così difficili”.

Calmi e rilassati
Bácaro ha messo la sua esperienza e professionalità a disposizione dei più giovani. “Parlo molto con loro”, ammette, “e la cosa più importante è che cerco di farli sentire calmi e rilassati quando entrano in campo, in modo che avvertano meno la pressione. Questo successo è importante e aumenta la nostra fiducia”.

Stessi obiettivi
Nel linguaggio dell’asso dell’InterMovistar, rinnovamento non fa rima con ridimensionamento. “Gli obiettivi dell’Italia restano gli stessi”, sottolinea il numero 7 Azzurro, “Il rinnovamento della squadra è qualcosa a livello interno, ma entriamo sempre in campo per vincere ogni partita. Siamo tutti consapevoli che questo sarà un periodo più difficile. Spagna e Russia sono avversarie molto forti, ma ora ogni nazionale di questo torneo è difficile da battere”. La nazionale di Menichelli, però, vuole giocarsi le sue carte.