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Spagna, una vittoria da record

Spagna - Bielorussia 9-1
I campioni in carica rifilano nove reti alla malcapitata Bielorussia nel loro esordio a Debrecen: mai una squadra si era imposta con uno scarto così largo (otto gol) nella fase finale di un Europeo.

Spagna, una vittoria da record
Spagna, una vittoria da record ©Sportsfile

Inizia con una goleada il cammino della Spagna campione in carica al Campionato Europeo UEFA di Futsal. Alla Fönix Arena di Debrecen, le Furie Rosse travolgono 9-1 la Bielorussia – in partita solo nel primo tempo – e si portano subito al comando del Gruppo D, mettendo in cassaforte la qualificazione ai quarti di finale. Mai una squadra aveva vinto una partita nella fase finale di un Europeo con uno scarto così largo.

Primo posto
Dopo il vantaggio a freddo del “gigante” Juanra, la squadra di Valery Dasko è riuscita a trovare il pareggio con il capitano Vladimir Levus, ma alla distanza ha ceduto alla maggior classe degli avversari, che non hanno mai smesso di macinare gioco. Kike, Jordi Torrás, Javi Rodríguez (tripletta), Ortiz, ancora Juanra e Lin gli altri marcatori della nazionale di José Venancio López Hierro, che venerdì assisterà da spettatrice alla sfida tra Bielorussia e Portogallo e domenica sarà di nuovo in campo per giocarsi il primato del raggruppamento con la nazionale lusitana.

Acceleratore
La Spagna pigia subito sull’acceleratore. Ortiz è di un soffio in ritardo sull’assist di Borja, ma dopo 2’18’’ è già 1-0: Juanra triangola con lo stesso Borja e lascia partire un destro secco che non dà scampo ad Artur Navoichik. Il portiere della Bielorussia è bravo a tenere in partita la sua squadra, salvandosi a ripetizione sui tiri di Lin, Kike e Daniel. Kike è invece sfortunato al 7’, quando il suo bolide centra l’incrocio.

Sorpresa
Così, dopo un minuto, arriva a sorpresa l’1-1 della nazionale di Dasko. Lo firma il capitano Levus, ben appostato sul secondo palo sugli sviluppi di uno schema da corner. Il pareggio scuote le Furie Rosse, che dopo 42 secondi (e un’altra traversa, colpita da Daniel) si riportano avanti con Kike, che trova lo spiraglio giusto con un bellissimo destro al volo. I campioni in carica costruiscono almeno altre tre buone occasioni, ma il primo tempo si chiude sul vantaggio di misura.

Leit-motiv
Nella ripresa il leit-motiv è sempre lo stesso: la Spagna prova a far gioco con una rapida circolazione di palla e la Bielorussia si chiude in difesa, anche se Aleksandr Chernik sciupa un’ottima opportunità in avvio. Navoichik riesce ancora a salvarsi sulle conclusioni di Javi Rodríguez, Lyn e due volte Álvaro.

Conto chiuso
Al 7’, però, la “Roja” chiude di fatto la gara: sugli sviluppi di una rimessa il sinistro di Torrás sorprende Navoichik, tutt’altro che irreprensibile nella circostanza. Non passano nemmeno tre minuti e arriva il quarto gol: Javi Rodríguez, dopo un uno-due con Álvaro, insacca sotto la traversa con una potente puntata di sinistro. Il capitano della Spagna ci prende gusto e concede il bis dopo 46 secondi, quando salta secco Sergei Kuznetsov e batte ancora il portiere bielorusso, questa volta di destro.

Javi Rodríguez scatenato
Lo show di Javi Rodríguez va però avanti. Il numero 7 delle Furie Rosse fornisce l'assist a Ortiz per il sesto gol, per poi chiudere il conto a 45 secondi dalla fine: in mezzo ci sono il secondo gol personale di Juanra, imbeccato da Torras, e il guizzo di Lin. Alla Fönix Arena la Spagna si presenta nel migliore dei modi.