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Assis e Baptistella puntano la finale

Tre delle quattro reti con cui l’Italia ha sconfitto il Belgio portano la loro firma: i due goleador sono convinti che in Ungheria gli Azzurri possano ambire a grandi traguardi.

Assis e Baptistella puntano la finale
Assis e Baptistella puntano la finale ©Sportsfile

Tre delle quattro reti con cui l’Italia ha sconfitto il Belgio, nell’ esordio in Ungheria al Campionato Europeo UEFA di Futsal, portano la loro firma. Saad Assis e Clayton Baptistella sono stati tra i migliori in campo e hanno trascinato gli Azzurri alla vittoria: dopo la prestazione alla Fönix Arena, i due goleador sono convinti che questa nazionale possa puntare in alto.

Ottima intesa
L’azione del primo gol, realizzato quando non erano ancora trascorsi due minuti di gioco, è stata il “piatto forte” della serata di martedì: scarico di Assis per Baptistella, controllo e tunnel di suola sul capitano del Belgio per chiudere il “dai e vai”, bolide di sinistro sotto la traversa del giocatore del FC Barcelona Senseit. “E’ una giocata che abbiamo fatto una volta nel girone di qualificazione in Lituania”, racconta Baptistella a uefa.com, “l’abbiamo ripetuta. E’ stato un bel gol, io e Saad abbiamo un’ottima intesa”.

Assist
Entusiasta del parquet nero (“E’ bellissimo, la palla bianca si vede benissimo”) l’attaccante dell’Alter Ego Luparense è soddisfatto tanto della prestazione di squadra che di quella personale. “Speravamo che la partita finisse così…Abbiamo iniziato bene, abbiamo segnato subito l’1-0, dopo abbiamo fatto possesso palla”, racconta, “Abbiamo avuto la partita in mano fino alla fine del primo tempo, poi nel secondo abbiamo cominciato bene e siamo andati subito sul 3-0, prendendo in mano la partita un’altra volta. Quanto a me, il mio ruolo è fare gli assist, il mio esordio è stato positivo perché ne ho fatti due e ho anche segnato”.

Altruismo
“Abbiamo giocato bene”, concorda Assis, “e fatto un buon lavoro, quello che il mister [Roberto Menichelli] ci chiedeva. La squadra sta bene, credo che tutti insieme possiamo arrivare il più lontano possibile”. Autore delle prime due reti, il giocatore del Barcellona avrebbe potuto ‘bagnare’ il suo esordio agli Europei con una tripletta ma ha lasciato a Luca Ippoliti il penalty concesso dall’arbitro per un fallo su Marcio Forte. “I rigoristi eravamo io e lui”, racconta, “lui ha detto che se la sentiva e io gli ho detto ‘tranquillo, vai a segnare’”.

Grandi qualità
C’era curiosità per vedere la rinnovata nazionale di Menichelli, che con disinvoltura ha superato il primo esame in terra magiara. “Sappiamo delle difficoltà che può incontrare questa squadra, che grandi giocatori sono rimasti fuori”, sottolinea Baptistella, “Ma siamo consapevoli di avere grandi qualità, con la voglia che possiamo mettere in campo, con l’aiuto di tutta la squadra, possiamo arrivare più lontano possibile”. Sulla stessa lunghezza d’onda Assis: “Passo dopo passo, penso che possiamo arrivare lontano”.

Voglia di vittoria
Prima dell’esordio contro il Belgio, il capitano Alexandre Feller aveva detto che questa sarebbe stata un’Italia più operaia: a Debrecen, però, i lampi di classe non sono mancati e la convinzione del gruppo nei propri mezzi sta crescendo. “Il mio obiettivo è fare un grande europeo e fare il massimo per aiutare la squadra ad arrivare in finale: il mio obiettivo è vincere, io voglio vincere”, spiega Baptistella. “Credo che lavorando in questo modo”, conclude Assis, “possiamo arrivare alla finale, ma ora dobbiamo pensare all’Ucraina che sarà una partita più impegnativa, abbiamo due giorni per lavorarci”. Un gradino alla volta, lo ha detto anche Menichelli...