Il Portogallo entusiasma, l'Europa è sua!

Per la prima volta nella loro storia, i lusitani conquistano UEFA Futsal EURO spodestando la Spagna: all’Arena Stožice di Lubiana, Bruno Coelho prima porta la sfida ai supplementari poi segna il tiro libero del definitivo 3-2.

Futsal EURO 2018 final highlights

Il Portogallo spodesta la Spagna e conquista UEFA Futsal EURO per la prima volta nella sua storia. All’Arena Stožice di Lubiana, i lusitani di Jorge Braz domano 3-2 le Furie Rosse ai tempi supplementari al termine di una finale entusiasmante: Ricardinho sblocca subito, Tolrà e Lin spostano l’inerzia della partita prima che salga in cattedra Bruno Coelho, che da portiere di movimento prolunga la sfida all’extra-time e a 55’’ dalla fine segna il tiro libero del trionfo.

Dopo Spagna, Italia e Russia UEFA Futsal EURO 2018 iscrive dunque un altro nome nell'albo d'oro della massima competizione del Vecchio Continente. La Spagna dei sette titoli in bacheca abdica e ora dovrà aspettare il 2022 (da adesso in poi l'Europeo si giocherà ogni quattro anni) per riprendersi lo scettro.

Ricardinho, R10, lascia il campo nell'incandescente finale per un infortunio, ma si consola con gli interessi con la coppa, il titolo di capocannoniere del torneo e quello di massimo goledor della storia degli Europei con 22 reti, due in più del mito Konstantin Erëmenko. I lusitani si prendono una bella rivincita, otto anni dopo Debrecen 2010.

Braz parte con Pedro Cary, Bruno Coelho, João Matos e Ricardinho come quartetto davanti ad André Sousa. José Venancio López si presenta con un starting five di campioni d'Europa: Paco Sedano fra i pali, Ortiz, Pola, Miguelín e Alex. Ricardinho impiega 59 secondi per fare la storia alla sua prima finale (saltò UEFA Futsal EURO 2010 per un infortunio): "scippa" la palla a Miguelìn e batte Paco Sedano con un gran sinistro.

La Roja prova a reagire con Lin, ma sbanda in difesa e rischia di incassare subito il raddoppio, quando Bruno Coelho anticipa Rafa Usín, va via a campo aperto, rientra sul destro e spedisce di poco al lato. Ricardinho prova a sorprendere Paco Sedano da lontano, il Portogallo a 4'37" dall'intervallo termina il bonus falli, ma si difende con ordin.

A 1'06" dal riposo arriva comunque l'invenzione della Spagna. Lin "scucchiaia" per Tolrà, che evita la chiusura di Pedro Cary e batte André Sousa in uscita, da posizione defilata: all'intervallo è 1-1.

André Sousa (in ben tre occasioni) e Ricardinho da una parte, Joselito e Miguelín dall'altra provano a spezzare l'equilibrio di una ripresa più piacevole, con maggiori capovolgimenti di fronte e occasioni da gol. Paco Sedano fa buona guardia su un bolide di Ricardinho dalla distanza, Pola non trova il vantaggio a tu per tu con André Sousa.

Joselito conquista una punizione dal limite, tutti pensano alla conclusione di Miguelín, ma la stella de ElPozo Murcia appoggia per Lin che, "dimenticato" sul secondo palo, deve soltanto spingere il pallone in rete. A 6'30" dalla conclusione i lusitani esauriscono di nuovo il bonus falli, a poco meno di 5' Miguelin può raddoppiare davanti a Vítor Hugo (entrato per neutralizzare il tiro libero), ma il suo sinistro centra clamorosamente la traversa.

Braz chiama time-out e si gioca la carta del portiere di movimento, la mossa paga subito: assist di Pedro Cary (con la maglia grigia), tocco vincente sotto misura di Bruno Coelho per 2-2. Per la quarta volta nella storia degli Europei, si va ai supplementari.

Le Furie Rosse hanno un'altra chance con Miguelín che però "spara" addosso ad Andrè Sousa. Nella ripresa Braz perde Ricardinho dopo un duro contrasto con Pola, suo compagno di club all'Inter Movistar. Tutto fa pensare che la coppa si assegni ai rigori, ma nell'ultimo minuto succede di tutto.

Solano a 49" dalla sirena commette il sesto fallo, Bruno Coelho è precisissimo e dai 10 metri trafigge Paco Sedano per il 3-2. Che resta tale perché André Sousa compie un autentico miracolo, di piede, su un tiro ravvicinato di Bebe, portiere di movimento. Il Portogallo è campione d'Europa, anche la super Spagna deve inchinarsi.

In alto