L'Italia si lecca le ferite

E' palpabile la delusione degli azzurri per l'eliminazione arrivata nei quarti di finale contro il Kazakistan. "E' sempre una grande delusione uscire prima delle semifinali", ha ammesso Gabriel Lima dopo la sconfitta per 5-2.

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E' palpabile la delusione degli azzurri per l'eliminazione arrivata nei quarti di finale contro il Kazakistan. "E' sempre una grande delusione uscire prima delle semifinali", ha ammesso Gabriel Lima dopo la sconfitta per 5-2.

Dopo la vittoria di UEFA Futsal EURO nel 2014, l'Italia era data favorita contro il Kazakistan, al debutto nelle fasi finali del torneo. Ma con l'utilizzo del portiere Higuita come giocatore di movimento i kazaki sono riusciti a sorprendere la compagine azzurra.

Il 28enne capitano degli azzurri ha cercato di spiegare quanto successo martedì sera: "Abbiamo provato a prepararci nel migliore dei modi, magari abbiamo dato troppa importanza al loro gioco con il portiere di movimento e dimenticando concetti basici del nostro futsal, sbagliando troppi passaggi e facendo girare poco la palla.

"Non abbiamo giocato il nostro solito calcio a cinque, ma credo che anche il loro tipo di gioco ti porti a giocare a un ritmo basso, perchè tutte le volte che perdi palla entra il portiere e quindi il ritmo della partita non si alza mai".

Non è una bella serata in casa Italia, con gli Azzurri che rientreranno a casa prima del previsto. "E' sempre una delusione molto grande uscire prima delle semifinali, perché non rimani fino alla fine del torneo. Credo però che nonostante la sconfitta di oggi noi continuiamo con un grande gruppo", ha voluto sottolineare Lima.

"Abbiamo trovato uno scoglio difficile, perché il Kazakistan viene da risultati importanti nel mondo del calcio a cinque. Adesso ci tocca continuare a lavorare, dobbiamo rialzare la testa, ma io sono sempre molto orgoglioso dei ragazzi"

 

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