Tsypun esalta lo 'sforzo collettivo'

"Non penso di essere un eroe - è il mio compito quello di parare", ha detto il portiere Kryrylo Tsypun a UEFA.com dopo aver aiutato l'Ucraina a qualificarsi a spese di un Belgio "orgoglioso" che rimpiange le occasioni sprecate.

Tsypun esalta lo 'sforzo collettivo'
©UEFA.com

Kryrylo Tsypun, portiere Ucraina
Non penso di essere un eroe, è il mio compito quello di parare. Non sono stato solo io a permettere alla squadra di non subire gol: tutta la squadra lo ha fatto, tutti hanno contribuito. Abbiamo fatto alcune cose bene, altre no. Tutti hanno provato a bloccare i tiri, rasoterra e alti, e a fermarli di testa. E' stato uno sforzo di squadra, non solo mio.

Yevgen Ryvkin, Ct Ucraina 

Non sento niente in questo momento perché ho usato tutte le mie emozioni durante la partita. E' stata una gara nervosa e ora abbiamo molte cose alle quali pensare. Non abbiamo giocato male in difesa, ma non abbiamo giocato per niente bene in attacco. Abbiamo creato qualche buona occasione in contropiede, ma non su azione costruita. In ogni caso non ne abbiamo approfittato. 

Yevgen Ivanyak è un portiere alto e fisicamente forte. Sapevamo che il Belgio gioca con molte palle alte e questa è la ragione per cui l'abbiamo scelto. Abbiamo tre portieri ugualmente bravi e questa è una delle nostre forze adesso.

Ahmed Sabati, difensore Belgio
Oggi sapevamo che dovevmo rimettere le cose a posto dopo martedì [quando il Belgio ha perso 6-1 contro la Romania]. Sapevamo di non dover ripetere quegli errori – oggi l'abbiamo fatto. Si sono viste tutte le occasioni che abbiamo avuto per segnare e abbiamo avuto l'occasione di vincere con tre gol di scarto, possiamo essere orgnogliosi della squadra.

L'Ucraina difensivamente è molto forte ed è molto ben organizzata, ma oggi abbiamo avuto molte occasioni per battere una così grande squadra. Sono professionisti mentre noi siamo amatori, non abbiamo i soldi o il budget che hanno loro ma abbiamo dimostrato all'Europa che in Belgio c'è molto talento e se il futsal vuole crescere ha bisogno dell'aiuto della nostra federazione e dei soldi necessari per crescere.

Alain Dopchie, Ct Belgio
Di certo sono orgoglioso della mia squadra, sono orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto e dello spirito visto in partita. Abbiamo dimostrato qui in Belgio che il futsal esiste.  

Eravamo in casa e nella prima partita non abbiamo dimostrato praticamente niente. E' stato importante per me mostrare alla gente che potevamo attaccare, che potevamo segnare. Ma personalmente il motivo che mi rende infelice oggi è il fatto che non siamo riusciti a segnare.

Avevo un'ambizione: dimostrare che il futsal in Belgio esiste. Penso di aver fatto il mio lavoro, i media ora sanno che il futsal esiste in Belgio, ma sono deluso per il risultato: non sono mai soddisfatto di un pareggio, bisogna vincere. Siamo arrivati vicini al gol ma non abbiamo segnato.

L'obiettivo era quello di qualificarci, proveremo a fare meglio la prossima volta. Oggi abbiamo fatto una buona partita ma non è stato sufficiente per qualificarci. Spero che la prossima volta vinceremo.

In alto