Borisov: 'Che emozioni, che partita!'

Il capitano dell'Azerbaigian commenta il futsal "da pazzi" giocato dalla sua squadra contro la Slovenia. Alesio critico nonostante i tre punti: "A un certo punto volevo sedermi e chiudere gli occhi".

Seymur Mammadov si gode il successo
©Sportsfile

Vitaliy Borisov, capitano Azerbaigian
Sì, è stato futsal da pazzi. Ma i nostri tifosi ci sono abituati. Abbiamo giocato una partita simile contro la Serbia due anni fa perdendo 9-8, oggi è andata meglio. Ancora una volta abbiamo dimostrato quanto siamo forti con il portiere di movimento.

Da capitano non ho dovuto dire niente di speciale, giochiamo insieme da anni e sappiamo bene cosa fare in campo. Nel secondo tempo abbiamo lasciato il cuore in campo. Anche avessi voluto parlare, nessuno mi avrebbe ascoltato, che partita, che emozioni!

Alesio, Ct Azerbaijan
Non sono contento di come abbiamo giocato, abbiamo commesso tanti errori. Abbiamo giocato bene solo cinque contro quattro, il resto non mi è piaciuto. C'erano momenti in cui volevo solo sedermi e chiudere gli occhi ma i tecnici non possono farlo. Devono vedere tutte le partite dall'inizio alla fine.

Adesso i miei giocatori sono molto stanchi e tra due giorni devono affrontare l'Italia. Alla fine ho pianto insieme agli giocatori perchè so bene lo sforzo che hanno fatto. Nessuno ha voluto trattenere le emozioni.

Andrej Dobovičnik, Ct Slovenia
Eravamo vicini alla vittoria ma non abbiamo molti giocatori su cui poter contare purtroppo. I giocatori dell'Azerbaijan sono quasi tutti di un club; tutti professionisti, che si allenano due volte al giorno e sanno bene come giocare con il portiere di movimento. Abbiamo sprecato una grande occasione, adesso dobbiamo aspettare la partita tra Azerbaigian e Italia.

Alla fine eravamo un po stanchi per le due gare ravvicinate, ma non posso dire davvero niente ai miei perchè hanno dato tutto.

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