Ventura e Buffon in coro: "Attenti al Liechtenstein"

In vista della sfida di Vaduz, il Ct azzurro ha voluto spegnere sul nascere i facili entusiasmi legati a un successo a valanga: "Sorpreso di questo atteggiamento, guai a sottovalutare gli avversari". Concorde Buffon: "Servirà attenzione per evitare brutte figure".

©Getty Images

Vietato prendere sotto gamba il Liechtenstein. Questo il mantra di Giampiero Ventura alla vigilia della sfida valida per il Gruppo G delle Qualificazioni Europee alla Coppa del Mondo FIFA 2018. Il Ct azzurro ha spiegato di avere grande rispetto per gli avversari e ha ribadito che quella di sabato non sarà una passeggiata di salute.

L'Italia è appaiata alla Spagna in vetta alla classifica del girone, ma vanta una peggior differenza reti, pertanto in molti hanno battezzato la sfida contro il Liechtenstein come l'occasione ideale per migliorare le statistiche realizzative azzurre. Un approccio che Ventura rispedisce al mittente senza giri di parole.

"Sono davvero sorpreso di sentire tante persone convinte che la nostra preoccupazione sarà solo quella di contare i gol - ha dichirato il Ct in conferenza stampa -. Contro la Spagna il Liechtenstein perdeva 1-0 a mezz'ora dal termine ed è crollato solo nel finale. Perciò, guai a sottovalutare chi ci sta di fronte".

"Noi abbiamo grande rispetto per gli avversari, sempre. E come sempre, la priorità sarà vincere. Tutto il resto viene dopo. Per la squadra sarà un test importante non solo a livello tattico, ma anche psicologico, perché abbiamo iniziato un percorso nuovo e i giocatori devono ancora abituarsi. Fortunatamente, ho trovato grande disponibilità da parte loro". 

Una disponibilità che parte prima di tutto dai senatori. Ventura ha deciso di puntare tutto sui giovani fin da subito, ma l'ossatura della squadra è costruita sulla solidità dell'esperienza di chi veste l'azzurro da anni. Su tutti Gianluigi Buffon, che ha sposato appieno la linea del Ct in vista della trasferta di Vaduz.

"Partite come quella di domani sono sempre complicate - ha spiegato il numero uno azzurro -. Sulla carta partiamo favoriti, ma bisogna avere l'umiltà di preparare la gara nel modo giusto per poi scendere in campo con la cattiveria necessaria per vincerla. Altrimenti si rischiano solo brutte figure".

E un passo falso è proprio ciò che Buffon vuole evitare a tutti i costi: "In passato abbiamo giocato due volte contro le Isole Faroe e sono sempre state vittorie soffertissime, quindi dovremo essere bravi ad interpretare la sfida. Personalmente firmerei per una vittoria con qualsiasi punteggio; il pallottoliere non è affar mio e non mi interessa sapere quanti gol faremo. Spero solo in una buona prestazione da parte della squadra, magari senza reti al passivo".

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