Super Immobile, l'Italia soffre ma sbanca Skopje

ERJ Macedonia-Italia 2-3 Successo complicato degli Azzurri nel terzo match di qualificazione a Russia 2018: i due gol nel finale dell’attaccante della Lazio costringono al ko un’ottima Macedonia.

  • Andrea Belotti sblocca il match alla prima da titolare con la maglia azzurra
  • Ilija Nestorovski e Feran Hasani illudono la ERJ Macedonia ribaltando il risultato
  • La doppietta di Ciro Immobile regala il secondo successo nel Gruppo G alla nazionale di Giampiero Ventura
  • L’Italia prolunga a 53 gare la sua striscia di imbattibilità nelle qualificazioni UEFA
  • Prossime partite: Spagna-ERJ Macedonia, Liechtenstein-Italia (12 novembre)


Missione compiuta, ma che fatica per l’Italia di Giampiero Ventura nella terza giornata delle qualificazioni al Mondiale 2018: la marcia verso la Russia prosegue grazie al 3-2 ottenuto alla Nacionalna Arena Filip II Makedonski di Skopje contro la ERJ Macedonia, che per lunghi tratti gioca meglio ma deve arrendersi alla doppietta di Ciro Immobile.

La prima occasione è dei padroni di casa: al secondo minuto Ilija Nestorovski libera Goran Pandev alle spalle della difesa azzurra, l’ex attaccante dell’Inter è sfortunato nel rimpallo e non riesce a superare Gianluigi Buffon. L’Italia ci mette qualche minuto a prendere le misure: Antonio Candreva si vede annullare il gol del possibile vantaggio per fuorigioco dopo aver centrato la porta con il destro sull’assist aereo di Immobile.

La Macedonia non si fa intimorire e Nestorovski sfiora in due occasioni l’1-0: prima non riesce a inquadrare lo specchio al termine di un contropiede, poi coglie in pieno la traversa con una pregevole "volée" dal limite. Al 24’ l’Italia sblocca il match: corner di Federico Bernardeschi, Belotti - all’esordio da titolare con la maglia azzurra - si libera a centro area e gira di prima intenzione con il piatto destro battendo Martin Bogatinov.

La difesa azzurra non sembra nella sua serata migliore e la formazione di Igor Angelovski si propone spesso dalle parti di Buffon con ripartenze veloci orchestrate da Ezgjan Alioski: al 41’ Nestorovski impegna in presa il portiere della Juventus con un colpo di testa da ottima posizione, un minuto più tardi Giacomo Bonaventura fallisce il tap-in aereo dopo l’indecisione di Bogatinov in uscita.

Si va al riposo con gli Azzurri in vantaggio di misura, a inizio ripresa l’Italia accelera alla ricerca del raddoppio nonostante una Macedonia sempre pronta a far male in contropiede: Immobile ha un buono spunto in dribbling facendosi però ipnotizzare da Bogatinov, sul fronte opposto l’esterno destro di Daniel Mojsov sfiora l’incrocio dei pali.

In meno di tre minuti la Macedonia ribalta il confronto: l’1-1 è opera di Nestorovski, il quale, dopo un’ingenuità in fase di impostazione di Marco Verratti, avanza sfidando Leonardo Bonucci e conclude con il destro centrando l’angolino basso alla sinistra di Buffon. Nemmeno il tempo di tornare a giocare e Feran Hasani fulmina ancora l’estremo difensore azzurro raccogliendo una respinta corta della difesa.

La partita è bellissima: Candreva sfiora il 2-2 su punizione dal limite, poi Buffon è miracoloso nel respingere il colpo di testa di Besart Ibraimi. Dopo la grande paura, l’Italia pareggia: al 75’ Candreva serve dalla destra Immobile, la cui deviazione di sinistro non lascia scampo a Bogatinov. L’Italia si lancia all’assalto nei minuti finali: le migliori occasioni capitano a Candreva e Bonucci, l’arbitro annulla un altro gol agli Azzurri, stavolta a Parolo, per posizione irregolare.

Quando il pareggio sembra scritto, in pieno recupero l’asse Candreva-Immobile è ancora mortifero per la difesa macedone: il colpo di testa dell’attaccante della Lazio sul cross dell’esterno supera Bogatinov per il definitivo 3-2. L’Italia sale a quota 7 nel Gruppo G e resta agganciata alla Spagna, il 2 novembre gli Azzurri sfideranno il Liechtenstein.

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