Ventura chiede all'Italia di recuperare

"Ora dobbiamo recuperare e raggiungere il nostro obiettivo", dice il Ct Azzurro dopo l'1-1 di Torino contro la Macedonia. Il goleador Chiellini deluso: "Era una partita che dovevamo vincere".

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La prestazione è stata brutta, impossibile non riconoscerlo. Ma l'Italia sa che è ancora tutto nelle sue mani: malgrado il deludente 1-1 a Torino contro l'ERJ Macedonia, gli Azzurri hanno tutte le possibilità di raggiungere gli spareggi di qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA riscattandosi lunedì in Albania: ed è sulla sfida di Shkoder che devono essere concentrati i pensieri degli Azzurri di Gian Piero Ventura.

Gian Piero Ventura, Ct Italia
Abbiamo perso il filo conduttore del primo tempo: nella ripresa è mancata la lucidità e può capitare di prendere gol al primo tiro in porta. Dobbiamo andare in Albania, nel frattempo siamo certi di arrivare secondi. La delusione del pubblico? La Nazionale non dovrebbe mai essere fischiata. La speranza è che i giocatori siano maggiormente impiegati nelle squadre di club. Ora dobbiamo recuperare e raggiungere il nostro obiettivo.

Andrea Barzagli, difensore Italia
Ho avuto un leggero risentimento al flessore, per non rischiare ho preferito uscire. Dispiace ascoltare i fischi, perchè di solito c’è sempre spinta per questa maglia. A tratti siamo andati bene, in altre situazioni potevamo fare meglio: è un peccato per come è andata a finire. Nel secondo tempo abbiamo gestito meno la palla, a causa della stanchezza, ma anche nella prima frazione ci sono stati dei momenti di blackout. La sconfitta di Madrid non ha influito negativamente: la voglia c’è, manca un po’ di convinzione e fiducia in campo, elementi necessari per prendere in mano le partite. Siamo l’Italia, dobbiamo andare al Mondiale.

Giorgio Chiellini, difensore Italia
Sono deluso perchè era una partita importante che dovevamo vincere, anche 1-0: la necessità erano i tre punti, è il primo vero passo falso, Spagna a parte, che facciamo. Ora bisogna lavorare, c’è poco altro da dire. L’unico segreto, in queste situazioni, è il lavoro: la spensieratezza e la personalità sono gli ingredienti che servono. I fischi? Ci stanno, io stesso mi sono dato uno schiaffo da solo per aver pareggiato: sono sicuro che i tifosi, nel momento del bisogno, ci saranno vicini.

Gianluigi Buffon, capitano Italia
Non è stata una prestazione entusiasmante, la cosa che preoccupa in questo momento è il fatto che se il primo anno lo abbiamo fatto in ascesa e in maniera convincente, la sconfitta con la Spagna ha minato un po’ le nostre certezze e sicurezze. Probabilmente pensavamo di essere a un livello superiore rispetto a quello che siamo. Ci stiamo portando ancora dietro le scorie di quella partita e stasera anche se avessimo vinto 1-0 non sarebbe cambiato nulla come prestazione, fluidità di gioco, idee. Il pareggio ha solo acuito una situazione dalla quale dobbiamo venire fuori in fretta e con orgoglio, determinazione e senso di responsabilità. Ci sono giocatori importanti, compreso il sottoscritto, e questi giocatori si devono anche prendere la responsabilità di aiutare gli altri, di metterli nelle condizioni di aver fiducia, di poter stare in una squadra che ha entusiasmo, idee e vuole andare al Mondiale. 

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