L'Italia va sotto ma vince ancora: è tris in Armenia

A Yerevan, gli Azzurri passano 3-1 in rimonta contro la nazionale di casa e restano al comando del Gruppo J a punteggio pieno: Belotti, Pellegrini e un'autorete del portiere Airapetyan firmano il blitz della squadra di Mancini.

©Getty Images

L'Italia passa anche a Yerevan e compie un altro, importante passo verso la qualificazione a UEFA EURO 2020. Come contro la Bosnia ed Erzegovina, gli Azzurri vanno sotto, ma rimontano l'Armenia e si impongono 3-1. Andrea Belotti, Lorenzo Pellegrini e un'autorete del portiere Airapetyan firmano il blitz della squadra di Mancini, che domenica affronterà a Tampere la Finlandia. 

LA PARTITA MINUTO-PER-MINUTO

L'inizio dell'Armenia è a dir poco intraprendente. Dopo pochi minuti Aleksandre Karapetian trova pronto Gianluigi Donnarumma sul cross del capitano Henrikh Mkhitaryan, neo acquisto della Roma, mentre all'11' i padroni di casa passano.

Gli Azzurri perdono malamente un pallone a centrocampo, Tigran Barseghyan lancia la ripartenza e premia il taglio proprio di Karapetian, che in diagonale fa 1-0.

Federico Chiesa e soprattutto Federico Bernardeschi hanno la chance del pareggio, ma il portiere Ayrapetyan risponde sempre presente. Il pareggio comunque è nell'aria e arriva al 28'. Prepotente azione di Emerson Palmieri sulla sinistra, il cross per Belotti è un invito a nozze e il "Gallo" ringrazia: l'attaccante del Torino non segnava in nazionale da maggio 2018.

Bernardeschi scheggia l'incrocio dei pali, poi ancora Belotti - dopo un gol annullato per netto fuorigioco - va vicino al vantaggio con un diagonale troppo "strozzato". La svolta della gara arriva nel recupero del primo tempo, quando Karapetian - già ammonito - riceve il secondo giallo per un contatto su Leonardo Bonucci e viene espulso: l'Armenia è costretta a giocare tutta la ripresa in inferiorità numerica.

Nella ripresa i padroni di casa giocano con generosità e tengono bene il campo, ma i cambi di Mancini - Pellegrini al posto di Chiesa e Stefano Sensi in sostituzione del compagno di club Nicolò Barella - portano frutto. A tredici minuti dalla fine, sul cross dalla destra di capitan Bonucci, Pellegrini spizza di testa e mette alle spalle del portiere avversario.

Ayrapetyan è anche sfortunato, perchè tre minuti dopo il pallone gli carambola addosso dopo il palo centrato da Belotti e termina in rete. Ancora Pellegrini e Belotti si rendono pericolosi per gli Azzurri, che comunque raggiungono il loro obiettivo.

Finisce 3-1 per l'Italia, ancora vittoriosa e sempre più sola al comando del suo girone. Un successo un po' sofferto malgrado la lunga superiorità numerica, ma assolutamente prezioso. 

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